Non è possibile stabilire se la pillola dei giorni dopo è stata assunta "in tempo", quando non si sa neppure in che momento del ciclo è stata utilizzata. Comunque, il suo effetto antinidatorio si esplica sia nel periodo fertile sia nel caso in cui il concepimento si verifichi.
Una domanda di: Glo Scrivo perché ho avuto un rapporto non protetto il giorno 23 luglio verso le ore 24;30, con eiaculazione interna. Il giorno seguente mi sono recata in farmacia e ho assunto ellaOne. La mia ultima mestruazione era finita il giorno 19: essendo abbastanza irregolare non so se ero già nel periodo fertile, vorrei capire se ho agito in tempo.
Bruno Mozzanega
Gentile signora,
premetto che ellaOne non impedisce mai l’ovulazione quando è assunta nei giorni più fertili del ciclo, ma impedisce, al contrario, che l’embrione concepito possa annidarsi in utero. Questa effetto si verifica sia quando il farmaco è assunto nei giorni fertili preovulatori, sia quando è assunto dopo l’ovulazione e il concepimento.
Ha agito in tempo? Per impedire l’annidamento, nel caso in cui il concepimento fosse avvenuto, probabilmente sì. Non sappiamo se fosse nel periodo fertile al momento del rapporto. Riferisce di avere cicli irregolari ma non precisa di che irregolarità si tratta (cicli lunghi? Mestruazioni che tardano o anticipano rispetto alla data presunta? Intervallo variabile tra una mestruazione e l'altra?). I giorni fertili si possono riconoscere dalla presenza invagina di un muco filante, a chiara d’uovo, ma non so se questa è un'informazione che possiede o se sia in grado di riconoscere questa particolare secrezione: certo è che se così non fosse sarebbe realmente utile approfondire... Ora se posso le pongo un quesito io: se non vuole la gravidanza, perché ha rapporti completi non protetti in giorni che potrebbero essere fertili?
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