EllaOne: posticipa sempre l’ovulazione?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/08/2025 Aggiornato il 20/08/2025

La pillola dei 5 giorni dopo può spostare l'ovulazione in avanti solo se viene assunta nei primi giorni del periodo fertile, altrimenti agisce rendendo inospitale l'endometrio.

Una domanda di: Tommaso
Ho letto il suo articolo sulla pillola del giorno dopo, ellaOne, dove spiega che il suo ruolo non è tanto quello di ritardare l’ovulazione, ma di complicare le condizioni di annidamento dell’embrione nell’utero. Volevo quindi chiederle: questa pillola, se assunta in maniera tempestiva, dopo circa un'ora per esempio, riesce comunque a fare questo suo ruolo anche se l’ovulazione è in corso o è imminente?
Grazie per la sua disponibilità.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile Tommaso,
ellaOne può posticipare l’ovulazione soltanto se assunta nei primi giorni fertili, quelli in cui si verifica circa il 25% del totale dei concepimenti (il periodo fertile ha una durata di circa sei giorni). Nei giorni più fertili, a ridosso dell'ovulazione, non interferisce con l’ovulazione stessa. Il meccanismo d’azione non dipende da quanto immediato sia il suo uso rispetto al rapporto, ma da quanto prossima sia l’ovulazione: nelle 24-48 ore che la precedono (in cui si osserva circa il 75% dei concepimenti) ellaOne non ha alcuna capacità di interferire con l’ovulazione, però agisce impedendo all’endometrio di prepararsi all’annidamento del figlio e questo spiega perché può funzionare comunque.
Trovo corretto che questa informazione sia in possesso delle utilizzatrici del farmaco, perché è solo così che possono decidere in maniera davvero consapevole (come è giusto sia) se assumerlo o no. Cordialmente.

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