La pillola dei 5 giorni dopo può spostare l'ovulazione in avanti solo se viene assunta nei primi giorni del periodo fertile, altrimenti agisce rendendo inospitale l'endometrio.
Una domanda di: Tommaso Ho letto il suo articolo sulla pillola del giorno dopo, ellaOne, dove spiega che il suo ruolo non è tanto quello di ritardare l’ovulazione, ma di complicare le condizioni di annidamento dell’embrione nell’utero. Volevo quindi chiederle: questa pillola, se assunta in maniera tempestiva, dopo circa un'ora per esempio, riesce comunque a fare questo suo ruolo anche se l’ovulazione è in corso o è imminente?
Grazie per la sua disponibilità.
Bruno Mozzanega
Gentile Tommaso,
ellaOne può posticipare l’ovulazione soltanto se assunta nei primi giorni fertili, quelli in cui si verifica circa il 25% del totale dei concepimenti (il periodo fertile ha una durata di circa sei giorni). Nei giorni più fertili, a ridosso dell'ovulazione, non interferisce con l’ovulazione stessa. Il meccanismo d’azione non dipende da quanto immediato sia il suo uso rispetto al rapporto, ma da quanto prossima sia l’ovulazione: nelle 24-48 ore che la precedono (in cui si osserva circa il 75% dei concepimenti) ellaOne non ha alcuna capacità di interferire con l’ovulazione, però agisce impedendo all’endometrio di prepararsi all’annidamento del figlio e questo spiega perché può funzionare comunque.
Trovo corretto che questa informazione sia in possesso delle utilizzatrici del farmaco, perché è solo così che possono decidere in maniera davvero consapevole (come è giusto sia) se assumerlo o no. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In effetti, l'assunzione di ellaOne può avere alcuni effetti indesiderati, tra cui il mal di testa, dovuti alla sua interferenza sull'attività delle ovaie. »
Non è possibile stabilire se la pillola dei giorni dopo è stata assunta "in tempo", quando non si sa neppure in che momento del ciclo è stata utilizzata. Comunque, il suo effetto antinidatorio si esplica sia nel periodo fertile sia nel caso in cui il concepimento si verifichi. »
Il contraccettivo di emergenza è molto efficace, ma non al 100 per 100: questo significa che è possibile (anche se poco probabile) che la gravidanza inizi anche dopo averlo assunto. »
Il contraccettivo d'emergenza non assicura un'efficacia del 100 per 100, quindi in linea teorica è possibile che la gravidanza inizi anche se si assume subito dopo il rapporto a rischio. »
La pillola del giorno dopo (principio attivo levonorgestrel) è meno efficace nelle donne che hanno un peso superiore agli 80 chili. Comunque sia, i contraccettivi di emergenza non hanno in nessun caso un'efficacia del 100 per 100. »
Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa. »
Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »