EllaOne: può interferire su una successiva ricerca della gravidanza?
A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 02/01/2024
Aggiornato il 06/03/2026 L'effetto di ellaOne può anche prolungarsi per qualche mese, impedendo l'instaurarsi di una gravidanza.
Una domanda di: Maria
Ho 34 anni e da 3 mesi sono alla ricerca di una gravidanza. Le scrivo perché qualche mese fa ho dovuto assumere Ellaone: il ciclo mi è tornato regolare
per lunghezza e durata della mestruazione già a distanza di un mese dalla sua assunzione ma ci sono tre cose che sono sostanzialmente cambiate da
quando l’ho presa: non soffro più di dismenorrea, ho perdite marroni per 3/4 giorni dopo la fine delle mestruazioni (mai avute prima), ho sensazioni
a livello addominale del tutto diverse da quelle che provavo prima di assumere Ellaone. Oramai sono passati quasi 5 mesi da quando l’ho presa.
Questi cambiamenti sono normali? Il fatto che non sia ancora riuscita a rimanere incinta può essere dovuto al fatto che Ellaone ha creato
problematiche ormonali o endometriali? Cosa devo fare?
La ringrazio.

Bruno Mozzanega
EllaOne è un prodotto che agisce prevalentemente sull’endometrio impedendo che si trasformi in un ambiente ospitale per il figlio eventualmente concepito. (A differenza di quanto scritto sul bugiardino, non impedisce quasi mai l’ovulazione). Il suo effetto può protrarsi anche per qualche mese e impedire che le gravidanze possano manifestarsi.
Non saprei, però, come interpretare le modifiche che lei riferisce. Ma perché l’ha presa, visto che ha iniziato quasi da subito a cercare la gravidanza?
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