Ematoma retrocoriale: richiede il riposo assoluto?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 01/08/2025 Aggiornato il 17/03/2026

L'ematoma retrocoriale è una piccola raccolta di sangue quasi fisiologica nel primo trimestre di gravidanza, che non richiede né di stare a riposo, né di rinunciare ai viaggi.

Una domanda di: Alice
Sono a 8+6 settimane. Oggi tramite ecografia mi è stato diagnosticato un ematoma retrocoriale di 37x10 mm che avvolge circa il 50% del sacco. L’embrione misura 2,4 cm e ha battito positivo. Ho avuto una infezione urinaria all’inizio della gravidanza, ora risolta, per cui ho assunto una settimana di Augmentin. Da oggi inizierò progesterone 200 mg.
La ginecologa mi ha consigliato astinenza da rapporti sessuali ed ha detto che posso viaggiare, ma io ho dei dubbi. Domenica prossima dovrei prendere un volo di 2 ore, e sarò a 9+3 settimane di gestazione. Visto l’ematoma, non dovrei stare a letto o comunque a riposo? Non ho né dolori né sanguinamento. Grazie mille in anticipo.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Alice,
sono contento che la sua ginecologa l’abbia rassicurata non raccomandandole un riposo che non ha nessun effetto beneficio. L'ematoma retrocoriale è una piccola raccolta di sangue nella zona in cui la placenta in assestamento ha causato un piccolo sanguinamento del tutto benigno e direi quasi fisiologico. Se la seguissi io le avrei solo detto di godersi la gravidanza, mantenere la sua vita sessuale di coppia e di sicuro considerare i suoi programmi di viaggio e lavoro come se questo ematoma, quasi normale in tante gravidanze, non fosse stato osservato. Un saluto molto cordiale.

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