Quando un primo controllo ecografico non individua l'embrione, bisogna attendere le ecografie successive per sapere se la gravidanza si è interrotta o no.
Una domanda di: Sara
Ho avuto l’ultimo ciclo il 19 Dicembre, il 19 Gennaio scopro di essere incinta al che chiamo il mio ginecologo e la segretaria mi
dà la prima visita il 28 Gennaio. In questa circostanza vediamo la camera e il sacco vitellino ma non si riesce ancora a percepire alcun battito (sarei dovuta essere di 5+5) per questo decide di rivedermi sabato 1 Febbraio ma ancora nulla se non forse qualcosa di minimo e di nuovo ieri 5 Febbraio, vedendo che
dall’ecografia non si è ancora percepito nulla il medico decide di farmi rifare subito le beta che erano 37718.12 e mi dice di ripeterle alla stessa ora e cosí faccio e l’esito è di 40691.5. Ora sono nel panico perchè il mio ginecologo mi ha messo davanti al peggio tanto che lunedí mattina vuole vedermi e se fosse ancora tutto invariato mi vorrebbe
dare la cura per eliminare la gravidanza, ma non capisco perchè le beta hcg e i sintomi della gravidanza aumentino con il passare del tempo, non ho
perdite, non ho crampi, nulla di nulla. Preciso anche che ho un ciclo molto irregolare e tra i papabili rapporti dove è avvenuto il concepimento passano 10/11 giorni tra uno e l’altro. Le chiedo se sia possibil che semplicemente la gravidanza sia indietro di 10 giorni rispetto a quello che dovrei essere e per questo tutte e tre le ecografie fatte non hanno portato a vedere il battito?
Elisa Valmori
Salve signora, il valore delle beta-hCG è in aumento e ci documenta una gravidanza evolutiva.
Forse si tratta solo di avere pazienza e di rivedere con l’ecografia che la gravidanza sia realmente evolutiva.
Lei purtroppo non mi ha allegato il referto dell’ultima ecografia in cui si riconosceva “forse qualcosa di minimo” e quindi non riesco a sbilanciarmi in un senso o nell’altro.
Tuttavia, mettiamo anche che l’ecografia ci dica che la gravidanza purtroppo non è evolutiva, non ci sarebbe alcuna fretta di intervenire dal punto di vista medico. Se la gravidanza dovesse interrompersi precocemente, la Natura riuscirebbe a fare in modo che l’utero si ripulisca autonomamente senza bisogno di medicinali e men che meno di interventi medici invasivi.
Dato che lei mi ha scritto la settimana scorsa, immagino sia già stata sottoposta all’ecografia di controllo.
Grazie se vuole tenermi aggiornata così in ogni caso la sostengo a distanza, cordialmente.
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