Verso la metà del secondo mese di gravidanza l'ecografia dovrebbe visualizzare l'embrione. Se non succede, conviene ripetere il controllo dopo una settimana.
Una domanda di: Gabriella Ho avuto l’ultima mestruazione il 16 Agosto 2021, sono a 6 settimane + 5 giorni. La camera gestazionale intrauterina mm 12×8×15 e c’è il sacco vitellino, ma l’embrione non c’è: che succede ?
Bruno Mozzanega
Gentile signora, potrebbe davvero non esserci l’embrione, cioè il suo sviluppo potrebbe essersi arrestato a differenza di quello della altre componenti che infatti l’ecografia ha individuato. Però credo sarebbe bene eseguire un ulteriore controllo ecografico fra una settimana per essere certi della sua assenza. l’eventuale mancata evoluzione della gravidanza, generalmente è legata a problemi intrinseci dell’embrione per i quali non c’è rimedio. Sono certo comunque che il collega che ha eseguito l’ecografia le abbia fissato un altro controllo e che anche le abbia detto in che modo giudica il fatto che l’embrione in quest’epoca della gravidanza non si veda (per esempio, concepimento avvenuto più avanti rispetto al presunto in base alla data dell’ultima mestruazione). Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »