Embrione che non si vede a quasi sei settimane di gravidanza
Per ritenere che la gravidanza non sta procedendo occorre attendere la settima settimana, calcolata a partire dalla data di inizio dell'ultima mestruazione: in quest'epoca, infatti, l'ecografia deve riuscire a visualizzare l'embrione.
Una domanda di: Bianca
Salve, ho scoperto di essere incinta il 31 marzo (ultima mestruazione il primo marzo). Vado a fare una visita di controllo perché avevo dei crampetti e delle perdite (probabilmente da impianto). Allora, la mia ginecologa sospetta una gravidanza extrauterina ma in ospedale dopo beta e tre visite diverse, escludono questa ipotesi ma mi consigliano di andare tra una settimana dalla mia ginecologa e fare una visita. Oggi era quel giorno, sono di 5+6 e secondo la mia ginecologa avremmo dovuto vedere qualcosa ed invece oltre a camera e sacco vitellino non abbiamo visto niente e questo per lei è un chiaro segno che la gravidanza non procede correttamente. Questo perché l’ecografo segna che in base alle misure, la mia camera gestazionale corrisponde a 6+4 e che quindi si sarebbe dovuto vedere l’embrione. Vuole rivedermi giovedì dove sarò di 6+1 ma non credo che riuscirò a vedere qualcosa. Può l’embrione crescere in sole 48 ore? Ho molta paura.

Giovanni Battista Nardelli
Gentile signora Bianca, giustamente lei conosce e riferisce la data dell’U.M. ma non può sapere la data del concepimento. Pertanto deve attendere almeno la settima settimana, cioè 3 settimane oltre la fine del mese di marzo per valutare l’embrione, con affidabilità diagnostica. Deve affidarsi alla sua ginecologia perché sta lavorando bene. Abbia fiducia. Molto cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
24/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Dalla sesta settimana in avanti, di norma l'ecografia dovrebbe visualizzare l'embrione. Se non accade è possibile che il concepimento sia avvenuto più avanti rispetto alla data presunta. »
22/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In genere, se tutto va bene, nella settima settimana di gravidanza l'ecografia riesce a individuare l'embrione e non solo la camera gestazionale vuota. L'indagine va comunque ripetuta a distanza di una settimana. »
17/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il valore della gonadotropina corionica umana (beta-hCG) può essere alto anche se la gravidanza è anembrionica, cioè dentro la camera gestazionale non si è sviluppato l'embrione. »
19/06/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Una camera ovulare che misura almeno 25 millimetri deve contenere l'embrione che, quindi, deve essere visualizzabile con l'ecografia. »
12/06/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando il valore dell'ormone beta-hCG è superiore a 1000, l'ecografia dovrebbe visualizzare l'embrione e il battito del cuoricino. A volte però occorre comunque attendere la 6^ settimana affinché l'ecografo riesca a individuarlo. »
Le domande della settimana
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
Fai la tua domanda agli specialisti