Embrione che non si vede a quasi sei settimane di gravidanza

Professor Giovanni Battista Nardelli A cura di Giovanni Battista Nardelli - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/04/2023 Aggiornato il 17/03/2026

Per ritenere che la gravidanza non sta procedendo occorre attendere la settima settimana, calcolata a partire dalla data di inizio dell'ultima mestruazione: in quest'epoca, infatti, l'ecografia deve riuscire a visualizzare l'embrione.

Una domanda di: Bianca
Salve, ho scoperto di essere incinta il 31 marzo (ultima mestruazione il primo marzo). Vado a fare una visita di controllo perché avevo dei crampetti e delle perdite (probabilmente da impianto). Allora, la mia ginecologa sospetta una gravidanza extrauterina ma in ospedale dopo beta e tre visite diverse, escludono questa ipotesi ma mi consigliano di andare tra una settimana dalla mia ginecologa e fare una visita. Oggi era quel giorno, sono di 5+6 e secondo la mia ginecologa avremmo dovuto vedere qualcosa ed invece oltre a camera e sacco vitellino non abbiamo visto niente e questo per lei è un chiaro segno che la gravidanza non procede correttamente. Questo perché l’ecografo segna che in base alle misure, la mia camera gestazionale corrisponde a 6+4 e che quindi si sarebbe dovuto vedere l’embrione. Vuole rivedermi giovedì dove sarò di 6+1 ma non credo che riuscirò a vedere qualcosa. Può l’embrione crescere in sole 48 ore? Ho molta paura.

Giovanni Battista Nardelli
Giovanni Battista Nardelli

Gentile signora Bianca, giustamente lei conosce e riferisce la data dell’U.M. ma non può sapere la data del concepimento. Pertanto deve attendere almeno la settima settimana, cioè 3 settimane oltre la fine del mese di marzo per valutare l’embrione, con affidabilità diagnostica. Deve affidarsi alla sua ginecologia perché sta lavorando bene. Abbia fiducia. Molto cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Valore delle beta che non aumenta nelle prime settimane di gravidanza: perché?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione.   »

In sesta settimana non si vede l’embrione: cosa vuol dire?

24/09/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dalla sesta settimana in avanti, di norma l'ecografia dovrebbe visualizzare l'embrione. Se non accade è possibile che il concepimento sia avvenuto più avanti rispetto alla data presunta.   »

L’embrione non si vede a sette settimane di gravidanza

22/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In genere, se tutto va bene, nella settima settimana di gravidanza l'ecografia riesce a individuare l'embrione e non solo la camera gestazionale vuota. L'indagine va comunque ripetuta a distanza di una settimana.   »

Beta h-CG alte ma l’embrione non si vede: può essere un “uovo chiaro”?

17/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il valore della gonadotropina corionica umana (beta-hCG) può essere alto anche se la gravidanza è anembrionica, cioè dentro la camera gestazionale non si è sviluppato l'embrione.   »

Camera gestazionale vuota: è ancora possibile che sia presto per visualizzare l’embrione?

19/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Una camera ovulare che misura almeno 25 millimetri deve contenere l'embrione che, quindi, deve essere visualizzabile con l'ecografia.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

26/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti