Embrione che non si vede in quinta settimana: è preoccupante?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/08/2021 Aggiornato il 03/04/2026

E' normale (e non preoccupante!) che l'ecografia non riesca a visualizzare l'embrione prima della sesta-settima settimana di gravidanza.

Una domanda di: Maria Grazia
Salve, volevo un consiglio per essere tranquilla. Siccome ho fatto l’ecografia a 5 settimane più due giorni e si è visto solo il sacco vitellino senza embrione, e purtroppo non sapendo di essere in gravidanza avevo fatto delle lastre al collo, posso aver causato
danni e quindi la gravidanza si sarà interrotta? Mi faccia sapere: sono molto
in ansia.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
a 5+ settimane + 2 giorni l’ecografia non può evidenziare più di così. E’ normale non vedere l’embrione. I raggi?
Oggi gli apparecchi radiologici sono estremamente sicuri anche per gravidanza iniziale, inoltre il collo è molto lontano dall’utero e non c’è una dispersione così ampia delle radioazioni. In più, a inio gravidanza vige la legge “del tutto o del nulla: quando si compie qualcosa di potenzialmente rischioso per il feto, o si abortisce (il tutto) o la gravidanza prosegue felicemente (il nulla). Se malauguratamente, ma è estremamente raro, i raggi avessero intaccato l’embrione, la gravidanza si interromperebbe spontaneamente. Se la gravidanza prosegue significa che può stare tranquilla. Ma penso che tutto questo glielo abbia già detto anche lo specialista che ha effettuato l’ecografia. Tanti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

RX: si può fare se è iniziata una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Prima di tutto, in vista di una radiografia è bene accertare l'inizio di una gravidanza grazie allo specifico test. In base al risultato il medico deciderà quale indagine effettuare.   »

Gravidanza e contatti con persone sottoposte a chemio e radio terapia: ci sono pericoli?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Durante la gravidanza, non esiste alcun rischio nel venire a contatto con persone che stanno effettuando cure oncologiche.   »

RMN al ginocchio poco prima di scoprire di essere incinta

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Una risonanza magnetica nucleare condotta sul ginocchio qualche giorno prima di scoprire di aver avviato una gravidanza, secondo i dati riportati nella letturatura scientifica, non ha effetti negativi sull'embrione.   »

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti