Embrione con battito lento: c’entra il valore delle beta?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/07/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Una volta individuato l'embrione con l'ecografia, il valore delle beta non è più rilevante. E l'eventuale brachicardia fetale non è automaticamente segno di esito sfavorevole della gravidanza.

Una domanda di: Susy
Salve, in caso di battito lento a 7 settimane la beta aumenta? Cioè il valore della beta influisce sul battito? Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Susy,
l’unità embrioplacentare ha due dinamiche biologiche completamente differenti.
Il tessuto placentare è resistente ad elevato indice replicativo, anche in condizioni di scarsa ossigenazione e nutrimento.
L’embrione è invece delicato, fragile e quindi è possibile avere segnali non rassicuranti sul fronte fetale, la ridotta frequenza dell’attività cardiaca e, allo stesso tempo, una progressione dell’attività placentare.
Per mie scelte cliniche da quando ho un riscontro ecografico, in base a quanto le ho detto, abbandono i dosaggi che sono ben poco informativi, a favore di una valutazione clinica ed ecografica.
In alcuni casi nonostante la bradicardia che è stata osservata, le gravidanze proseguono e il feto risulta del tutto sano.
Questo è il mio augurio, nell’altro caso sa che consiglio sempre, se la gravidanza si interrompe, indagini volte a identificare la presenza di un eventuale sbilanciamento cromosomico. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cuoricino che non si vede con l’ecografia in 8^ settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta.  »

In 7^ settimana non viene visualizzato il battito del feto: ci sono speranze?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Effettuare un secondo controllo a una decina di giorni di distanza dal primo è l'unico modo per sapere se la gravidanza è in evoluzione.   »

Proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Solo il trascorrere dei giorni permette di stabilire se una gravidanza proseguirà o no. L'attesa è dunque necessaria (anche se ansiogena).   »

Battito del feto assente e ampia area di distacco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Solo il trascorrere dei giorni può svelare se una gravidanza è evolutiva oppure si è interrotta.   »

Progesterone e aspirinetta in una gravidanza in buona evoluzione

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non sempre c'è accordo tra ginecologi sulla necessità di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza ...   »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti