Embrione non visibile all’ecografia in quinta settimana

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Dottoressa Elisa Valmori Pubblicato il 22/05/2023 Aggiornato il 25/06/2023

A 5 settimane di amenorrea è possibile che l'ecografo non riesca a visualizzare l'embrione anche se c'è. Il controllo a 10 giorni in genere chiarisce l'evoluzione della gravidanza.

Una domanda di: Sabrina
Sono a 5+3 e 3 giorni fa ho fatto un’ecografia in cui si vedeva solo sacco vitellino e camera gestazionale. Sono molto preoccupata perché fino a qualche giorno fa ho assunto metà compressa di Vitamina d pura non sapendo di non poterla assumere, e non aver visto l’embrione mi ha mandato nel panico più totale. Sto malissimo perché non vorrei aver arrecato danni assumendo vitamina d. Sono in preda all’ansia. Ho bisogno di una risposta. Grazie.
Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, non mi ha precisato se la vitamina D che stava assumendo si chiamasse Colecalciferolo oppure Calcitriolo. Immagino lei si riferisse alla prima molecola. Se così fosse, nessun pericolo di aver esagerato con i dosaggi di vitamina D in quanto il Colecalciferolo NON è già attivo ma deve essere attivato a livello del rene, mettendo quindi l’organismo al riparo da un eccesso di vitamina D (condizione davvero rara in letteratura medica). Teniamo comunque presente che il Calcitriolo viene prodotto anche a livello della placenta e l’abilità del feto di produrre il calcitriolo sembra giocare un ruolo nel trasferimento di calcio a livello placentare. Rispetto all’esito dell’ecografia che l’ha mandata nel panico più totale posso rassicurarla: a 5 settimane di amenorrea è già un successo di non riuscire a visualizzare la camera gestazionale in utero insieme al sacco vitellino! Immagino le abbiano proposto un nuovo controllo ecografico tra 7/10 giorni per valutare l’evoluzione della gravidanza. Siamo fiduciosi che alla prossima ecografia sarà visibile anche l’embrione con il suo cuoricino al galoppo. Le ricordo di assumere acido folico: salvo diversa indicazione del Curante, 1 compressa al giorno da 400 microgrammi almeno per tutto il primo trimestre di gravidanza. Se possibile, meglio assumerlo lontano da the e latticini. L’acido folico è mutuabile ossia prescrivibile con ricetta rossa/bianconera dal medico Curante. Spero di esserle stata di aiuto e incoraggiamento…cordialmente.

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