Embrione piccolo e valore delle beta che suscita dubbi

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/03/2024 Aggiornato il 05/03/2026

Se a sette settimane e qualche giorno l'ecografia non evidenzia l'embrione e il battito del suo cuoricino si può ragionevolmente pensare che la gravidanza si sia interrotta. Un ulteriore controllo ecografico è opportuno comunque nella settimana successiva.

Una domanda di: Veronica
Salve, ho avuto l’ultimo ciclo il 27 Gennaio ed in genere l’intervallo fra un ciclo e l’altro è tra i 27 ed i 31 giorni. Il giorno 3 Marzo ho fatto il test di gravidanza che è uscito positivo ed il 4 Marzo ho fatto le beta il cui risultato è 2260.09, le ho poi ripetute il giorno 11 Marzo ed il risultato è stato 3266.21. Dopo il secondo dosaggio delle beta ho chiamato la mia ginecologa che mi ha dato fare una “videata” dicendo che non le piacevano le beta e dall’ecografia si vede la camera gestazionale di 6mm in cui c’è un polo embrionario che dicono non sia in accordo con le settimane dall’ultimo ciclo. La ginecologa mi ha detto che molto probabilmente questa gravidanza non andrà avanti e di aspettare che arriverà il ciclo, dovrò ripetere il beta lunedì che viene ed in caso rifaremo l’ecografia. È davvero possibile che non ci sia nessuna speranza che possa andare bene?

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Veronica, le dico come mi regolo io nelle fasi iniziali della gravidanza. Utilizzo dosaggi seriati di beta-hCG fino all’epoca di cinque settimane, in cui si può evidenziare la camera gestazionale in utero, poi abbandono i dosaggi sul sangue perché i limiti di riferimento sono così variabili che mi sono di scarso aiuto diagnostico e faccio affidamento solo sull’ecografia. A sette settimane e qualche giorno si deve vedere con chiarezza embrione con elevata frequenza cardiaca e sviluppo congruo, se non si visualizza attività cardiaca, un ulteriore controllo dopo un’altra settimana (quindi a circa 8 settimane) conferma in pieno che la gravidanza si è interrotta, s eovviamente non si rileva quanto ci si attende. Dopodiché discuto a fondo con la paziente la possibilità di prelevare il tessuto abortivo mediante aspirazione, per studiare il bilanciamento cromosomico del feto. Deve parlare di questi aspetti con la sua ginecologa e concordare la scelta che dà la maggiore tranquillità a lei e alla sua curante. Un saluto cordiale.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Camera gestazionale vuota in sesta settimana: è necessario fare subito il raschiamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcun bisogno di sottoporsi al raschiamento immediatamente dopo aver appurato che probabilmente la gravidanza si è interrotta. Se si desidera attendere alcuni giorni per avere l'assoluta certezza della situazione lo si può fare senza correre alcun rischio.   »

Camera gestazionale visibile all’ecografia ma il test è negativo: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non possono sussistere una camera gestazionale in assenza di un valore anche minimo di beta-hCG per cui evidentemente quella che è stata scambiata per camera gestazionale non lo è.   »

Gravidanza interrotta, ma dal test genetico non è emerso uno sbilanciamento dell’embrione

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Il test PocAdvance ha sensibilità e specificità limitate, quindi il risultato che fornisce va valutato con cautela.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Embrione più piccolo rispetto all’atteso: proseguirà la gravidanza?

Acquisti utili per la famiglia di Dottoressa Elisa Valmori

Anche se l'embrione è più piccolo di quanto previsto quello che conta di più è che le sue dimensioni aumentino di settimana in settimana coerentemente con quanto atteso in base alla ridatazione ecografica.  »

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti