Non sempre le misure del bambino corrispondono a quelle che ci si attende in base alla data di inizio dell'ultima mestruazione. Quando succede e la differenza supera i sette giorni la gravidanza viene ridatata, senza che questo debba preoccupare.
Una domanda di: Federica Lunedì ho fatto la mia prima ecografia da cui è emerso embrione di 5 mm con presenza di battito cardiaco. L’unica cosa è che risulta una settimana indietro rispetto al mio ciclo mestruale. Il ginecologo mi ha detto di rivederci tra una settimana: è brutto segno?
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, come è noto il giorno dell’ovulazione non è sempre valutabile perché è soggetto a numerose variabili: di solito avviene il 14º giorno in un ciclo regolare di 28 giorni, ma non si può mai escludere che possa verificarsi il settimo-ottavo giorno così come il 20°. La prima ecografia è in grado di valutare la presenza della camera gestazionale e dell’embrione in utero e dalle misure può essere in grado di valutare più o meno la settimana di gestazione. Le misurazioni successive rilevano un embrione un po’ più sviluppato, così permettono, in base a specifiche tabelle, di stabilire con certezza la settimana e il giorno di gestazione, definendo l’età ecografica. Quest'ultima può coincidere con il calcolo ostetrico, basato sulla data di inizio dell'ultima mestruazione oppure no. In quest'ultimo caso, se la differenza è più di una settimana, si procede alla cosiddetta ridatazione della gravidanza che non è assolutamente predittiva di un problema della gravidanza stessa. In altre parole, la necessità di ridatare la gravidanza non è espressione di nulla e non deve preoccupare. Con cordialità.
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Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
L'ecografia data la gravidanza nella maniera più precisa possibile, tuttavia la ridatazione non si fa neppure se la differenza con il calcolo ostetrico non va oltre una settimana. »
La datazione della gravidanza effettuata con l'ecografia può non coincidere con la datazione basata sul giorno di inizio dell'ultima mestruazione, ma la differenza tra le due datazione in genere è di pochi giorni a volte di poco più di una settimana, difficilmente di più. la stima fornita dall'ecografia... »
La datazione con l'ecografo si effettua generalmente dopo l'11^ settimana, quindi a inizio gravidanza per il calcolo delle settimane ci si basa sulla data dell'ultima mestruazione. »
Può capitare che l'embrione sia più piccolo (o più grande) di quanto ci si aspetta senza che questo sia automaticamente segno di qualcosa che non va. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »