Embrione più piccolo del previsto: c’è da preoccuparsi?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/08/2022 Aggiornato il 25/03/2026

Quello che davvero conta è che il bambino sia vivo, ma previsioni non si possono fare: solo il trascorrere del tempo può svelare come evolverà la gravidanza.

Una domanda di: Elisa
Salve dottore, ieri ho fatto la prima ecografia e il ginecologo ha visto che c’è un sacco vitellino più grande del normale e l’embrione indietro di 2 settimane. Sarei all’ottava settimana (secondo il calendario ostetrico basato sull’ultima mestruazione) ma le dimensioni corrispondono alla sesta settimana di gravidanza. Oltre a questo io ho 42 anni e ho subito una tireodectmonia. Sono sempre stata in contatto con l’endocrinologo e dopo i vari esami, mi ha detto che i miei valori erano compatibili con una gravidanza. Mi sono accorta prima del ritardo della mestruazione e da subito ho modificato il dosaggio dell’eutirox. Prima di restare incinta avevo un bmi di 18.8 ed ero piuttosto magra nonostante entrassi nel range del normopeso. Posso avere buone chance che la mia gravidanza proceda bene? Ci sono casi che si sono risolti positivamente? Grazie mille per la sua risposta.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile signora, purtroppo non esiste la possibilità di fare previsioni. Importante è che l’embrione ci sia e sia vivo. Le successive ecografie valuteranno la sua normale crescita. La funzione tiroidea sembra regolare e semmai si adegua il dosaggio. Se lei sa riconoscere i giorni fertili di sicuro è in grado di identificare data in cui ha concepito questo bambino. In generale è, comunque, sempre possibile ovulare in ritardo rispetto alla previsione e, di conseguenza, concepire in ritardo. Le auguro che tutto vada per il meglio. Mi tenga aggiornato. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Feto piccolo in 31^ settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando l'ecografia del terzo trimestre rileva misure del feto ridotte rispetto alla norma si deve capire da cosa dipende, confrontando il risultato con le ecografie precedenti.   »

Embrione più piccolo dell’atteso in settima settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se l'embrione è più piccolo dell'atteso, in relazione all'epoca della gravidanza, è possibile che il concepimento sia avvenuto più avanti rispetto data ipotetica, ma esiste anche la possibilità che la gestazione non sia destinata a evolversi.   »

A 16 settimane quant’è lungo il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

La lunghezza del feto non viene generalmente presa in considerazione, mentre si valuta la misura delle ossa lunghe.   »

Embrione più piccolo dell’atteso: continuerà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Quando l'embrione risulta all'ecografia di due settimane più piccolo dell'atteso bisogna pensare che non si tratti di un segnale favorevole di buon andamento della gravidanza. In qualche caso però tutto può dipendere dal concepimento avvenuto pi avanti della data presunta.   »

Crescita in lunghezza del feto inferiore all’atteso

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il feto ha una lunghezza inferiore a quella che si riscontra mediamente nei feti alla stessa epoca gestazionale bisogna prima di tutto stabilire se dipende da una modesta statura dei genitori.   »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti