Embrione più piccolo dell’atteso: continuerà la gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/07/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Quando l'embrione risulta all'ecografia di due settimane più piccolo dell'atteso bisogna pensare che non si tratti di un segnale favorevole di buon andamento della gravidanza. In qualche caso però tutto può dipendere dal concepimento avvenuto pi avanti della data presunta.

Una domanda di: Fede
Ho fatto la mia seconda da ecografia ma sono rimasta un po’ delusa per il fatto che la dottoressa mi ha detto che l ‘embrione è un po’
più piccolo del previsto (7mm) e che sicuramente sono indietro di una settimana. Mi vuole comunque rivedere quindi mi ha dato un altro appuntamento, devo preoccuparmi?
La mia ultima mestruazione è stata il 17 maggio.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara signora,
forse ha già effettuato il controllo ecografico. Comunque confrontando la sua ultima mestruazione con lo sviluppo dell’embrione che mi ha riportato, troviamo una discrepanza anche maggiore di una settimana a mio avviso: sembra quasi uno scarto di due settimane indietro rispetto al previsto.
Questo purtroppo non è un dato favorevole in quanto molte gravidanze destinate poi a concludersi precocemente in aborto spontaneo hanno questa caratteristica. In alternativa, però, potrebbe trattarsi di un ciclo irregolare in cui lei per qualche motivo (vuoi uno stress intenso oppure un’influenza) ha ovulato più tardi del previsto ossia a metà giugno invece che all’inizio del mese. Solo il controllo ecografico ci potrà dire in quale dei due scenari ci troviamo.
Il dato comunque positivo è che la camera gestazionale è in utero e non si tratta di gravidanza extra-uterina (lo so che è una magra consolazione, ma esiste anche questa complicanza della gravidanza ahimè).
Spero di avere sue buone notizie e che il suo desiderio di maternità possa realizzarsi presto, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Feto piccolo in 31^ settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando l'ecografia del terzo trimestre rileva misure del feto ridotte rispetto alla norma si deve capire da cosa dipende, confrontando il risultato con le ecografie precedenti.   »

Embrione più piccolo dell’atteso in settima settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se l'embrione è più piccolo dell'atteso, in relazione all'epoca della gravidanza, è possibile che il concepimento sia avvenuto più avanti rispetto data ipotetica, ma esiste anche la possibilità che la gestazione non sia destinata a evolversi.   »

A 16 settimane quant’è lungo il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

La lunghezza del feto non viene generalmente presa in considerazione, mentre si valuta la misura delle ossa lunghe.   »

Crescita in lunghezza del feto inferiore all’atteso

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il feto ha una lunghezza inferiore a quella che si riscontra mediamente nei feti alla stessa epoca gestazionale bisogna prima di tutto stabilire se dipende da una modesta statura dei genitori.   »

Feto che cresce poco: può avere anomalie?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è possibile stabilire se il feto abbia malformazioni o sia interessato da un'alterazione cromosomica semplicemente basandosi sul fatto che la sua crescita è al 3° percentile. Oggi si dispone di indagini di screening che possono dare informazioni sulla sua salute, ma se si decide di non effettuarle...  »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti