Quando l'embrione risulta all'ecografia di due settimane più piccolo dell'atteso bisogna pensare che non si tratti di un segnale favorevole di buon andamento della gravidanza. In qualche caso però tutto può dipendere dal concepimento avvenuto pi avanti della data presunta.
Una domanda di: Fede Ho fatto la mia seconda da ecografia ma sono rimasta un po’ delusa per il fatto che la dottoressa mi ha detto che l ‘embrione è un po’
più piccolo del previsto (7mm) e che sicuramente sono indietro di una settimana. Mi vuole comunque rivedere quindi mi ha dato un altro appuntamento, devo preoccuparmi?
La mia ultima mestruazione è stata il 17 maggio.
Elisa Valmori
Cara signora,
forse ha già effettuato il controllo ecografico. Comunque confrontando la sua ultima mestruazione con lo sviluppo dell’embrione che mi ha riportato, troviamo una discrepanza anche maggiore di una settimana a mio avviso: sembra quasi uno scarto di due settimane indietro rispetto al previsto.
Questo purtroppo non è un dato favorevole in quanto molte gravidanze destinate poi a concludersi precocemente in aborto spontaneo hanno questa caratteristica. In alternativa, però, potrebbe trattarsi di un ciclo irregolare in cui lei per qualche motivo (vuoi uno stress intenso oppure un’influenza) ha ovulato più tardi del previsto ossia a metà giugno invece che all’inizio del mese. Solo il controllo ecografico ci potrà dire in quale dei due scenari ci troviamo.
Il dato comunque positivo è che la camera gestazionale è in utero e non si tratta di gravidanza extra-uterina (lo so che è una magra consolazione, ma esiste anche questa complicanza della gravidanza ahimè).
Spero di avere sue buone notizie e che il suo desiderio di maternità possa realizzarsi presto, cordialmente.
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