A volte un ritardo di crescita dell'embrione, rispetto alle effettive settimane di gravidanza, può non essere un segnale incoraggiante. Sarà, comunque, il passare del tempo a permettere di comprendere se la gravidanza evolverà come sperato.
Una domanda di: Federica Ho 33 anni e sono alla mia prima gravidanza da PMA arrivata dopo quasi 3 anni di tentativi. L’inizio della gravidanza era andato molto bene con beta che crescevano regolarmente. Dopo 14 giorni però le beta hanno iniziato a crescere meno regolari. La dottoressa sospettava si trattasse di una extra uterina ma dopo l’ecografia abbiamo visto l’embrione in utero, la camera gestazionale e il battito regolare. La ginecologa mi ha comunque detto di restare con i piedi per terra perché quelle beta non le piacevano. Ieri abbiamo fatto un’altra eco (sarei a 7+3) e si è visto l’embrione di 7mm con battito regolare solo che la camera è, secondo la dottoressa, troppo piccola (15mm). La gine mi ha detto di continuare la terapia (prontogest e progynova) e che possiamo solo attendere e sperare perché in genere queste gravidanze non vanno bene e si interrompono. Lei cosa ne pensa? Ho letto anche che una camera così piccola può dipendere anche da malformazioni cromosomiche. Il piccolo è, secondo lei, in pericolo? Grazie per l’attenzione, un caro saluto.
Elisa Valmori
Buongiorno Federica, non riesco a risponderle con precisione perché non mi ha indicato la data del Pick up (24 febbraio?) e/o del Transfert dell’embrione. In effetti lei mi scrive di essere a 7+3 settimane ma i valori che mi riporta sono più compatibili con quelli di un embrione di 6 settimane, sia come dimensioni della camera gestazionale che come lunghezza dell’embrione stesso. A 7 settimane infatti la lunghezza dell’embrione è compresa tra 9 mm e 14 mm mentre la camera gestazionale è circa di 23 millimetri. Invece a 6 settimane la camera è di 16 millimetri e l’embrione di 5-8 millimetri. Presumo che per questo motivo la sua ginecologa sia rimasta perplessa davanti all’ecografia (e al dato delle beta-hCG che però non mi ha riferito). Mi stride un po’ l’espressione “restare con i piedi per terra” perché mi sembra tanto (forse persino troppo) razionale per noi donne. Avere un piccino in grembo è sempre e comunque un privilegio ed è giusto esultare di gioia anche solo per il test positivo, a prescindere dal risultato finale. Poi certamente ci auguriamo che tutto vada per il meglio…anche se noi medici in realtà lo sappiamo che la vita non è in mano nostra, per quanti sforzi facciamo. Direi quindi di essere soprattutto fiera che il suo piccolo ci sia e certa che ce la stia mettendo tutta per essere all’altezza delle aspettative di mamma e papà: siete già una squadra! Quanto alle dimensioni piccole della camera, non saprei…nel suo caso sembrano entrambi più piccoli del previsto, come se fosse stato concepito più tardivamente (ma con la PMA il concepimento è certo, molto più che in natura!). A volte questo ritardo di crescita può essere purtroppo un segnale negativo, come la sua curante le ha in parte anticipato…credo valga sempre la pena di essere speranzosi: finché c’è vita, c’è speranza! Mi tenga aggiornata se desidera, l’abbraccio a distanza.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non c'è alcun bisogno di sottoporsi al raschiamento immediatamente dopo aver appurato che probabilmente la gravidanza si è interrotta. Se si desidera attendere alcuni giorni per avere l'assoluta certezza della situazione lo si può fare senza correre alcun rischio. »
Non possono sussistere una camera gestazionale in assenza di un valore anche minimo di beta-hCG per cui evidentemente quella che è stata scambiata per camera gestazionale non lo è. »
Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna. »
Anche se l'embrione è più piccolo di quanto previsto quello che conta di più è che le sue dimensioni aumentino di settimana in settimana coerentemente con quanto atteso in base alla ridatazione ecografica. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »