Embrione più piccolo dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/05/2025 Aggiornato il 23/05/2025

Solo il trascorrere dei giorni può svelare se una gravidanza è in evoluzione o no: nel frattempo il protrarsi dei sintomi caratteristici e l'assenza delle mestruazioni autorizzano a ben sperare.

Una domanda di: Fiorenza
Sono incinta a 7+1. Ultima mestruazione 17 marzo con cicli abbastanza regolari di 25 giorni. All'ecografia ieri a 7+0 si è visto un embrione con battito ma sembrava più piccolo di qualche giorno, misurava 7 mm. Il ginecologo non ha dato molto peso alla cosa e mi ha rimandato a una eco fra 3 settimane per datare bene la gravidanza prima della translucenza. Ora io non monitoro l'ovulazione ma sono abbastanza sicura di aver avuto la sensazione di essere fertile un po' dopo il solito (normalmente ovulo fra il 12 e il 13 giorno) tanto che ho avuto un rapporto con il mio compagno al 15 giorno tanto per esser sicura di coprire bene l'ovulazione. Il test di gravidanza dopo 2 giorni di ritardo (a 27 pm) era debolmente positivo. Ho speranze o mi metto l'anima in pace che la gravidanza non andrà avanti?



Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
rispondo con ritardo alla sua mail e spero di trovarla bene.
Direi che è corretto ripetere un'ecografia per datare la gravidanza e decidere effettivamente quando è insorta e quando deve indicativamente partorire (tanto lo sappiamo che sono i figli a orchestrare la loro nascita).
Forse non è necessario attendere tre settimane: anche dopo 7/10 giorni saremmo in grado di capire se la gravidanza proceda al meglio e quanto sia cresciuto nel frattempo il suo piccolo ospite.
Chissà se ha anche i sintomi della gravidanza (nausea, tensione al seno, sonno estremo, fastidio agli odori, minzione notturna, umore più fragile che mai…): sono anch'essi un bel segnale per poter continuare a sperare che il suo desiderio di diventare mamma si stia realizzando veramente! Il segnale più tipico comunque è...l'assenza del ciclo mestruale! In questo periodo ci si può anche accontentare di quest'ultimo sintomo e vale il detto: "nessuna nuova, buona nuova".
Le auguro di cuore che tutto proceda per il meglio, mi tenga aggiornata se desidera...mi farebbe piacere!

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

Gravidanza a 43 anni: andrà tutto bene?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Una gravidanza che inizia spontaneamente a 43 anni può certamente avere un'ottima evoluzione: è importante però farsi seguire dal ginecologo.   »

Fumare in gravidanza per l’ansia di abortire

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Attribuire all'ansia la scelta di continuare a fumare in gravidanza è solo un alibi che non conviene utilizzare, se davvero sta a cuore la salute del proprio bambino.   »

Dopo un aborto spontaneo è più facile avviare una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In effetti, è noto che dopo un'interruzione spontanea della gravidanza la fertilità di coppia è superiore a prima.   »

In 7^ settimana non viene visualizzato il battito del feto: ci sono speranze?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Effettuare un secondo controllo a una decina di giorni di distanza dal primo è l'unico modo per sapere se la gravidanza è in evoluzione.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti