Embrione più piccolo rispetto al precedente controllo
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 17/02/2025
Aggiornato il 18/06/2026 Il fatto che l'ecografia rilevi una dimensione dell'embrione diminuita rispetto alla precedente non è buon segno, tuttavia è il trascorrere dei giorni che svelerà se la gravidanza è in evoluzione o no.
Una domanda di: Chiara
Ultimo ciclo iniziato il 16 dicembre, concepimento a fine dicembre, test positivo beta basse e che non raddoppiano ad inizio gravidanza (beta il 29 gennaio 800).
Ora sono ufficialmente nell’ottava settimana (7+4) secondo controllo ecografico con embrione con battito cardiaco di 4,4mm. Settimana scorsa 3mm.
Ho anche perdite di sangue da due giorni. La ginecologa non mi ha dato speranze. Le Beta non le ho più fatte perché mi ha detto che non servono più. Mi sento in un limbo, la prossima ecografia tra dieci giorni.
Onestamente una situazione come questa presenta qualche speranza o no?
Almeno mi metto il cuore in pace. La ginecologa mi ha dato solo del progesterone da iniziare e non mi ha detto di fare altro. Grazie.

Anna Maria Marconi
Gentile signora,
purtroppo nel primo trimestre di gravidanza bisogna solo aspettare e vedere cosa succede. Certo il fatto che l’embrione sia diminuito di dimensioni invece che aumentare, non ci fa essere ottimisti. Immagino che si senta in un limbo e capisco il perché, ma in medicina, e in gravidanza particolarmente, il tempo fa parte della cura. E la pazienza è proprio una terapia. Le faccio comunque i miei auguri.
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