Embrione più piccolo rispetto all’aspettativa: c’è da preoccuparsi?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/02/2023 Aggiornato il 18/03/2026

Se la misura dell'embrione è parecchio inferiore al previsto bisogna prepararsi ad apprendere che la gravidanza non sta evolvendo nel modo sperato.

Una domanda di: Antonia
Mi scuso per il disturbo, ma non riesco a trovare risposte alle mie domande. Il mio ultimo ciclo è iniziato il 24/12/2022. Il 3/01/23 ho il picco di ovulazione ed un rapporto (unico del mese). Il 13 perdite da impianto, faccio un test di gravidanza e risulta positivo. Faccio la prima ecografia il 6 febbraio si vede il sacco e la camera e si vede la linea del battito ma non si riesce a misurare l’embrione. Faccio una seconda ecografia il 20 febbraio. C’è sempre la linea del battito e si riesce a misurare un embrione di 4 mm. C’è anche uno scollamento di 0,68 x 0,71. Mi dicono che l’embrione è troppo piccolo in quanto da conteggio dovrebbe essere di 8 settimane, ma misura quanto uno di sei e mi rimandano a nuova visita tra due settimane, dicendomi che è tutto a rischio. Mi sono messa a riposo. Mi domando se il conteggio sia giusto essendo io certa della data dell’ovulazione e del rapporto. Conteggiando da quella data non è poi così piccolo. Quindi mi chiedo se sia davvero preoccupante e se sussiste una anomalia. Mi hanno anche detto che essendoci uno scollamento l’embrione potrebbe non nutrirsi, per questo è più piccolo e potrebbe ad un certo punto arrestarsi nella crescita. Ho timore di ritornare lì tra due settimane e scoprire di non vedere più il battito.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, la sua lettera mi lascia perplessa. Mi sembra che non tornino i conti e temo anch’io quello che i miei colleghi le hanno paventato: che questa gravidanza sia destinata ad interrompersi. Non ne ho la certezza, per carità, però ci sono delle discrepanze notevoli tra la data della sua ultima mestruazione, quella della presunta ovulazione, il test positivo e i successivi riscontri ecografici. Mi sembra di poter dire che la misura dell’embrione è parecchio inferiore al previsto e questo purtroppo non è un segnale positivo, così come la presenza del piccolo distacco. Che dirle? Credo che dall’ultima ecografia che ha effettuato non sia necessario attendere due settimane per ripetere il controllo ma sia sufficiente una sola settimana (quindi già dal 27 febbraio si potrebbe capire esattamente se la gravidanza sia evolutiva o meno). Glielo dico perché immagino la sua situazione sia destabilizzante e per quanto difficile da accettare, se c’è un problema prima lo si definisce e meglio si riesce ad affrontarlo. Infine mi permetto di osservare che non sempre la data del rapporto coincide con quella del concepimento (anche se nel suo caso sembrerebbe così, altrimenti non sarebbe stato positivo il test solo dieci giorni dopo). Lei mi parla di picco dell’ovulazione e mi immagino che lo abbia individuato con i test appositi oppure con i metodi naturali. Questi ultimi sono strumenti particolarmente utili per ricercare la gravidanza (o rinviarla a seconda del desiderio della coppia). Ad oggi sono riconosciuti come validi sia il metodo dell’ovulazione Billings che il metodo sintotermico nelle due varianti Camen o Roetzer. Si possono incontrare personalmente le insegnanti qualificate di questi metodi, per imparare le rispettive regole di utilizzo (l’insegnamento solitamente è gratuito): si tratta di pochi incontri, con eventualmente la possibilità di effettuarli online. Capisco di averle dato poche speranze ma non mi sento di illuderla. Poi, per carità, i miracoli accadono e questo rende la Vita un mistero e un’avventura sempre degna di essere affrontata. Non c’è come dare la Vita ai figli per guadagnare gusto e fascino verso la propria…parola di mamma! Le sono vicina e resto a disposizione se desidera tenermi aggiornata, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Accrescimento fetale nei limiti medio inferiori della norma: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Il giudizio sulla condizione del feto emersa durante l'ecografia morfologica spetta al medico che ha eseguito l'esame: se a suo avviso non c'è da preoccuparsi è opportuno credergli.   »

Sacco vitellino idropico e sintomi di gravidanza quasi scomparsi: cosa sta succedendo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È probabile che determinate condizioni anomale segnalino che la gravidanza si è interrotta, tuttavia l'ultima parola spetta all'ecografia di controllo volta a individuare l'embrione con attività cardiaca.   »

Embrione più piccolo rispetto al precedente controllo

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Il fatto che l'ecografia rilevi una dimensione dell'embrione diminuita rispetto alla precedente non è buon segno, tuttavia è il trascorrere dei giorni che svelerà se la gravidanza è in evoluzione o no.   »

Feto piccolo in 31^ settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando l'ecografia del terzo trimestre rileva misure del feto ridotte rispetto alla norma si deve capire da cosa dipende, confrontando il risultato con le ecografie precedenti.   »

Embrione più piccolo dell’atteso in settima settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se l'embrione è più piccolo dell'atteso, in relazione all'epoca della gravidanza, è possibile che il concepimento sia avvenuto più avanti rispetto data ipotetica, ma esiste anche la possibilità che la gestazione non sia destinata a evolversi.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti