Embrione troppo piccolo e sacco vitellino troppo grande?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/11/2020 Aggiornato il 10/04/2026

E' solo effettuando controlli successivi che si può stabilire se la gravidanza sta evolvendo oppure se qualcosa non va.

Una domanda di: Elena
Gentile dottoressa, le scrivo in merito alla mia terza gravidanza. Ho 40 anni, un passato poliabortivo e due bambini sani. Dopo il mio secondo
figlio, ho avuto altri 3 aborti, sempre a causa di problemi genetici. Due volte è stata una biochimica, un’altra la camera gestazionale troppo
piccola, e ora, dopo una iniziale illusione che stesse andando tutto bene, mi ritrovo nuovamente preda dell’ansia. Oggi dovrei essere di 7 settimane + tre giorni. La settimana scorsa, il 10/11, l’embrione misurava 4 mm e il sacco vitellino era 3 x 3. Ieri crl 7 mm e sacco 5 x 4. Ultima mestruazione, 26 settembre.
Ora, ho purtroppo ho avuto troppo spesso situazioni simili e conosco bene la mia ginecologa, di cui colgo ogni minima espressione e so che c’è qualcosa
che non va! Lei dice che controlleremo ogni settimana e di stare tranquilla, ma secondo me l’embrione è cresciuto poco e il sacco vitellino è troppo
grande. Lei cosa ne pensa? Grazie per la sua attenzione.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, considerando l’ultima mestruazione del 26/09 lei risultava rispettivamente di 6+3 settimane al primo controllo ecografico e di 7+3 settimane al secondo. In base ai dati in mio possesso, direi che potrebbe anche darsi che il concepimento sia avvenuto leggermente in ritardo rispetto al previsto e quindi che le misurazioni dell’embrione siano in realtà state effettuate a 5+ e 6+ settimane rispettivamente. Credo che ne avremo la conferma alla prossima ecografia. Quanto alle dimensioni del sacco vitellino, il criterio di normalità è un diametro entro i 5 millimetri quindi sarei fiduciosa che possa andare ancora una volta tutto per il meglio, glielo auguro di cuore!
Le rammento di assumere acido folico, come sicuramente starà già facendo.
Resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza: perché ancora non si vede bene l’embrione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

A volte, affinché l'ecografo riesca a visualizzare con chiarezza in che modo sta evolvendo la gravidanza occorre attendere che la sesta settimana finisca.   »

Camera gestazionale grande: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora".   »

Beta-hCG: l’aumento o la diminuzione cosa dicono?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Quando l'ecografia individua la gravidanza in utero, non ci si basa più sull'andamento delle beta-hCG per capire come evolverà, ma si ripete il controllo ecografico.   »

A 6 settimane l’embrione non si vede: si è interrotta la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

La gravidanza potrebbe essere iniziata più avanti rispetto alla data presunta e questa potrebbe essere la ragione per cui in sesta settimana l'ecografia non visualizza l'embrione. Una successiva ecografia, effettuata a distanza di sette giorni, permette di fare luce sulla situazione.   »

A 5 settimane l’embrione non si vede

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Nella 5^ settimana di gravidanza non è motivo di allarme non visualizzare l'embrione con il battito del cuoricino. In questa epoca quello che conta è individuare in utero la camera gestazionale.   »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti