Emorragia che non si arresta dopo un aborto spontaneo
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 13/03/2023
Aggiornato il 18/03/2026 Una consistente perdita di sangue che non si arresta per giorni nonostante i farmaci ad hoc, deve suggerire di recarsi al pronto soccorso.
Una domanda di: Alessandra
Ho avuto un aborto spontaneo. Da 8 giorni ho perdite forti e grumi che non si placano. Oggi all’ottavo giorno mi hanno prescritto tranex 500. Ho preso già 3 fiale ma non si placa l’emorragia. Domani farò un emocromo e ho visita dalla ginecologa. È normale avere perdite così forti per 8 giorni? Devo andare al pronto soccorso?

Elisa Valmori
Salve signora, non mi è possibile quantificare le sue perdite di sangue ma direi che se non si placano nonostante il Tranex (la dose massima consentita è di 3 grammi al giorno ossia 6 compresse) ha senso che lei acceda al pronto soccorso già oggi: 8 giorni di sanguinamento abbondante non sono pochi! Al massimo vorrà dire che posticiperà il controllo ginecologico programmato per domani. Non vorrei che lei si anemizzasse eccessivamente e fosse poi costretta a fare un trattamento con ferro per via endovenosa o addirittura dovesse sottoporsi ad una trasfusione di sangue. In ogni caso, si sforzi di bere in abbondanza (acqua, naturalmente) in modo da compensare un poco le perdite di sangue e non ritrovarsi con la pressione arteriosa troppo bassa. Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.
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