Le donne che hanno avuto un'emorragia dopo il parto sono più a rischio di andarvi incontro una seconda volta, ma questo non significa che accadrà.
Una domanda di: Clarissa Buongiorno, ho partorito il mio primo figlio ad agosto 2020, è stato un parto naturale, dove alla fine prima della nascita non avevo quasi più contrazioni , dopo l’espulsione della placenta ho avuto una emorragia per atonia uterina quantificata 1000 ml, fermata con massaggi e uterotonici con revisione della cavità uterina. Io e mio marito vorremmo un secondo figlio, vorrei sapere se è un evento che ricapiterà anche in un secondo parto e se c’è modo di prevenire che ricapiti. Sarebbe meglio eventualmente un parto cesareo? Grazie.
Augusto Enrico Semprini
Cara Clarissa, in genere l’emorragia post partum è un evento che interessa circa un parto ogni 200. Nella maggior parte dei casi è dovuto a un incorretto rapporto tra la placenta e parete uterina. Le donne che ne hanno già sofferto sono a maggior rischio di aver un secondo episodio, anche se nella maggior parte dei casi non si ripeterà. Nell’assisterla è bene che il punto nascita sia avvisato e quindi appronti tutte le procedure che sono utili a controllare con successo la possibilità di un ripetersi della perdita superiore a 500 ml di sangue. Con cordialità.
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