Emorragia post partum: è un evento che si può ripetere?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/03/2023 Aggiornato il 18/03/2026

Le donne che hanno avuto un'emorragia dopo il parto sono più a rischio di andarvi incontro una seconda volta, ma questo non significa che accadrà.

Una domanda di: Clarissa
Buongiorno, ho partorito il mio primo figlio ad agosto 2020, è stato un parto naturale, dove alla fine prima della nascita non avevo quasi più contrazioni , dopo l’espulsione della placenta ho avuto una emorragia per atonia uterina quantificata 1000 ml, fermata con massaggi e uterotonici con revisione della cavità uterina. Io e mio marito vorremmo un secondo figlio, vorrei sapere se è un evento che ricapiterà anche in un secondo parto e se c’è modo di prevenire che ricapiti. Sarebbe meglio eventualmente un parto cesareo? Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Clarissa, in genere l’emorragia post partum è un evento che interessa circa un parto ogni 200. Nella maggior parte dei casi è dovuto a un incorretto rapporto tra la placenta e parete uterina. Le donne che ne hanno già sofferto sono a maggior rischio di aver un secondo episodio, anche se nella maggior parte dei casi non si ripeterà. Nell’assisterla è bene che il punto nascita sia avvisato e quindi appronti tutte le procedure che sono utili a controllare con successo la possibilità di un ripetersi della perdita superiore a 500 ml di sangue. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Perdite post parto che si protraggono a lungo

17/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Nelle donne che allattano le perdite di sangue possono manifestarsi a lungo senza che siano espressione di qualcosa che non va.   »

Perdite “strane” dopo alcuni mesi dal parto

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

La comparsa di perdite giallastre è frequente anche dopo un certo periodo dal parto. Non preoccupano se non hanno un odore spiacevole e non sono associate a sintomi.   »

Sanguinamento importante a 15 giorni dal parto: colpa dei FANS?

13/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

In effetti l'assunzione di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) può favorire i sanguinamenti, tuttavia è sempre meglio, in caso di perdite abbondanti, effettuare un controllo.   »

Perdite di sangue in allattamento a 45 giorni dal parto

09/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Quando il bambino succhia, l'utero si contrae favorendo l'espulsione di piccole perdite di sangue eventualmente ancora presenti nell'utero.   »

Perdite di sangue a due mesi dal parto

25/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Se dal primo controllo post parto non è emerso niente che non va e la nuova comparsa di sanguinamento non è associata ad altri segnali è verosimile che non esprima la presenza di un disturbo.   »

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti