Obesità infantile: il pene può rimanere piccolo?

Dottor Mario Mancini A cura di Mario Mancini - Dottore specialista in Urologia Pubblicato il 26/10/2017 Aggiornato il 31/07/2018

L'obesità infantile può avere come conseguenza un ritardo puberale che si ripercuote automaticamente sulle dimensioni del pene. Così il bambino può sviluppare un senso di inferiorità rispetto ai coetanei.

Una domanda di: Mamma di Federico
Caro dottore,
è vero che un bambino fortemente obeso potrebbe avere problemi nello sviluppo dei genitali? Cioè c’è una relazione tra un pene piccolo e il sovrappeso? Ho un figlio di otto anni che pesa davvero molto e una mia cara amica mi ha fatto balenare questa possibilità. Mi devo preoccupare?

Mario Mancini
Mario Mancini

Cara mamma,
nel bambino obeso, proprio per via della conformazione fisica, il pene rimane nascosto e questo può creare grossi problemi di autostima. Spesso inoltre l’obesità in età infantile ha come conseguenza un ritardo puberale che comporta un mancato sviluppo del pene che dunque presenta dimensioni inferiori a quelle del pene dei coetanei. Pertanto è utilissimo (e non solo per la questione dei genitali) che il bambino cali di peso il prima possibile e di sicuro prima dei 10 anni, che sono l’età dopo la quale inizia mediamente la crescita puberale. Non può comunque affidarsi al fai-da-te: le consiglio di valutare con il suo pediatra l’opportunità di consultare un endocrinologo (eventualmente rivolgendosi a un centro in cui si occupano di obesità in età infantile) per comprendere la serietà dello stato metabolico e pianificare di conseguenza un piano nutrizionale che da un lato favorisca il dimagrimento del suo bambino dall’altro gli insegni a mangiare in modo più corretto. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti