L'obesità infantile può avere come conseguenza un ritardo puberale che si ripercuote automaticamente sulle dimensioni del pene. Così il bambino può sviluppare un senso di inferiorità rispetto ai coetanei.
Una domanda di: Mamma di Federico Caro dottore,
è vero che un bambino fortemente obeso potrebbe avere problemi nello sviluppo dei genitali? Cioè c’è una relazione tra un pene piccolo e il sovrappeso? Ho un figlio di otto anni che pesa davvero molto e una mia cara amica mi ha fatto balenare questa possibilità. Mi devo preoccupare?
Mario Mancini
Cara mamma,
nel bambino obeso, proprio per via della conformazione fisica, il pene rimane nascosto e questo può creare grossi problemi di autostima. Spesso inoltre l’obesità in età infantile ha come conseguenza un ritardo puberale che comporta un mancato sviluppo del pene che dunque presenta dimensioni inferiori a quelle del pene dei coetanei. Pertanto è utilissimo (e non solo per la questione dei genitali) che il bambino cali di peso il prima possibile e di sicuro prima dei 10 anni, che sono l’età dopo la quale inizia mediamente la crescita puberale. Non può comunque affidarsi al fai-da-te: le consiglio di valutare con il suo pediatra l’opportunità di consultare un endocrinologo (eventualmente rivolgendosi a un centro in cui si occupano di obesità in età infantile) per comprendere la serietà dello stato metabolico e pianificare di conseguenza un piano nutrizionale che da un lato favorisca il dimagrimento del suo bambino dall’altro gli insegni a mangiare in modo più corretto. Cari saluti.
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