Endometrio “anormale” dopo un aborto chirurgico
Un secondo controllo ecografico dopo un raschiamento basta per stabilire se l'utero è ritornato alla piena normalità e, quindi, se si è pronte per avviare un'altra gravidanza.
Una domanda di: Daniela
Il giorno 27 gennaio ho subito un aborto chirurgico per cessazione di battito cardiaco del feto alla 11^ settimana di gravidanza.
Ieri sono andata a fare un controllo in ospedale e la ginecologa non è sembrata troppo convinta delle immagini dell’eco, diceva che c’era aria in addome e “pezzi” di endometrio o comunque con un endometrio anormale.
Che significa? Io il primo ciclo l’ho avuto post aborto circa il 10-14 febbraio. Devo preoccuparmi?

Augusto Enrico Semprini
Cara Daniela,
in questo momento non ha bisogno di alcuna cura. Dopo due cicli mestruali, si dovrà ricontrollare per via ecografica l’endometrio e questo basterà a completare i controlli volti a escludere la presenza di eventuali coaguli o frammenti placentari. A questo punto lei sarà pronta per un nuovo concepimento.
Spero che questa mia risposta la tranquillizzi.
Un saluto cordiale.
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