Si parla di endometrio trilaminare per descrivere l'aspetto con cui la mucosa di rivestimento interno dell'utero appare all'ecografia in prossimità dell'ovulazione. Indicare con esattezza "quanti giorni prima" assume questa caratteristica non è possibile.
Una domanda di: Valeria Ho fatto una visita ginecologica il giorno 22 Aprile 2023 che era il 13 esimo giorno del ciclo. Il ginecolo mi ha detto che avevo l’endometrio di 7,2 mm e che ero in fase ovulatoria. In quei giorni ho avuto dei rapporti con coito interrotto. Oggi siamo al giorno 12/05/2023 ma il ciclo non mi è ancora venuto. Circa 10 giorni dal rapporto e 5 prima la data del presunto ciclo che era il 07/05/2023 ho avuto delle perdite vaginali con del muco leggermente rosato. Le vorrei chiedere: l’endometrio trilamellare quanti giorni prima della ovulazione compare? Quando ho fatto l’ecografia ed era trilamellare quanti giorni dopo posso aver ovulato?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, non è possibile indicare esattamente quanti giorni prima dell’ovulazione l’endometrio assume un aspetto trilaminare (significa che all’ecografia si mostra diviso in strisce chiare e scure alternate). Possiamo dire che diventa trilamellare “poco prima” dell’ovulazione, dopodiché, sempre all’ecografia, cambia caratteristica e appare perfettamente omogeneo e ispessito, ovvero nella condizione che gli consente di accogliere l’eventuale prodotto del concepimento. Se il concepimento non avviene si sfalda e viene espulso con il sangue mestruale. Se ritiene possibile aver iniziato una gravidanza e, in effetti, le mestruazioni sono in ritardo, può essere opportuno fare il test di gravidanza, che le può dare più certezze rispetto ai calcoli teorici basati sull’aspetto dell’endometrio. Può effettuare il test sulle urine, utilizzando l’apposito kit: il risultato che si ottiene è affidabile. Cari saluti.
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