Endometrio: quanto prima dell’ovulazione è trilaminare?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/05/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Si parla di endometrio trilaminare per descrivere l'aspetto con cui la mucosa di rivestimento interno dell'utero appare all'ecografia in prossimità dell'ovulazione. Indicare con esattezza "quanti giorni prima" assume questa caratteristica non è possibile.

Una domanda di: Valeria
Ho fatto una visita ginecologica il giorno 22 Aprile 2023 che era il 13 esimo giorno del ciclo. Il ginecolo mi ha detto che avevo l’endometrio di 7,2 mm e che ero in fase ovulatoria. In quei giorni ho avuto dei rapporti con coito interrotto. Oggi siamo al giorno 12/05/2023 ma il ciclo non mi è ancora venuto. Circa 10 giorni dal rapporto e 5 prima la data del presunto ciclo che era il 07/05/2023 ho avuto delle perdite vaginali con del muco leggermente rosato. Le vorrei chiedere: l’endometrio trilamellare quanti giorni prima della ovulazione compare? Quando ho fatto l’ecografia ed era trilamellare quanti giorni dopo posso aver ovulato?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, non è possibile indicare esattamente quanti giorni prima dell’ovulazione l’endometrio assume un aspetto trilaminare (significa che all’ecografia si mostra diviso in strisce chiare e scure alternate). Possiamo dire che diventa trilamellare “poco prima” dell’ovulazione, dopodiché, sempre all’ecografia, cambia caratteristica e appare perfettamente omogeneo e ispessito, ovvero nella condizione che gli consente di accogliere l’eventuale prodotto del concepimento. Se il concepimento non avviene si sfalda e viene espulso con il sangue mestruale. Se ritiene possibile aver iniziato una gravidanza e, in effetti, le mestruazioni sono in ritardo, può essere opportuno fare il test di gravidanza, che le può dare più certezze rispetto ai calcoli teorici basati sull’aspetto dell’endometrio. Può effettuare il test sulle urine, utilizzando l’apposito kit: il risultato che si ottiene è affidabile. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Come si fa a capire se l’ovulazione è ancora “buona”?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Per valutare la qualità dell'attività delle ovaie basta effettuare specifici esami del sangue in tre distinte fasi del ciclo mestruale.   »

Ciclo irregolare: come si individua l’ovulazione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non produce alcun vantaggio rincorrere il giorno dell'ovulazione, che non è praticamente mai possibile individuare in maniera precisa "a tavolino". Tre rapporti sessuali alla settimana nell'arco di un mese assicurano la possibilità di concepire, evitando lo stress di cercare di individuare il momento...  »

EllaOne: impedisce l’ovulazione anche nel ciclo successivo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

Nel mese successivo alla sua assunzione, la "pillola dei cinque giorni dopo" non impedisce l'ovulazione, ma potrebbe influenzare la recettività dell'endometrio.   »

Quando c’è l’ovulazione?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In linea teorica, in un ciclo di 28 giorni l'ovulazione avviene il 14° giorno.   »

La febbre influisce sull’ovulazione?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

L'ovulazione avviene anche durante un episodio febbrile.   »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti