Endometriosi e adenomiosi: quali cure prima del transfert dell’embrione?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/03/2026 Aggiornato il 22/05/2026

Non è possibile indicare un percorso terapeutico valido in tutti i casi in cui è necessario rendere l'endometrio idoneo all'impianto: la scelta della strategia curativa dipende dal singolo quadro clinico.

Una domanda di: Eleonora
Sono in cura presso un centro specializzato pubblico di Pma italiano, nel quale però non mi stia trovando bene, sebbene sia considerato un'eccellenza.
Ho una forte adenomiosi ed endometriosi al V stadio, ho 5 embrioni congelati (pick up) andato bene, ora pre transfert mi hanno prescritto i cerotti di estradiolo, amelgen ovuli, pleyris e acido folico. Tuttavia l'adenomiosi per la mia età (38 anni) diagnosticata dallo stesso centro a 36 anni è molto forte. All'ultima visita una specializzanda non riusciva a vedete l'endometrio e anche il medico aveva difficoltà. È localizzata anteriormente. Leggevo che questo tipo di adenomiosi può portare al fallimento del transfert e della possibilità di cure. È possibile che nel mio caso non sia stato previsto niente? O pensa sia sufficiente da cura che mi è stata data? Un cordiale saluto.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
quella che è descritta è una terapia di preparazione endometriale che serve ad avere un endometrio idoneo all'impianto. La cura dell'adenomiosi, una condizione che può influire negativamente, deve essere valutata sulla base delle condizioni cliniche della paziente, ed eventualmente va eseguita prima della preparazione al transfer. Si possono usare estroprogestinici, progestinici o analoghi del GnRH, agonisti o antagonisti. Oppure, se il medico ritiene che non sia necessario, non si fa nulla. Ripeto, dipende dal quadro clinico. Cordialmente.

Endometriosi e adenomiosi: quali cure prima del transfert dell’embrione?

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