Endometrite cronica: basta la doxiciclina?
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 01/03/2024
Aggiornato il 05/03/2026 In caso di endometrite cronica, la terapia con l'antibiotico Bassado (principio attivo doxiciclina) di solito è più che sufficiente, quindi non c'è bisogno di associarvi altre medicine.
Una domanda di: Cristina
Volevo chiedere un suo parere in quanto dalla biopsia endometriale mi è stata diagnosticata endometrite cronica severa con CD 56: positivo nel 40%
del campioneCD 138: positivo, plasmacellule pari a 15xHPF. Il medico spagnolo che mi segue dalla clinica di fecondazione assistita mi
ha prescritto solo Bassado 2 compresse al giorno per 14 giorni, poi ripetere la biopsia.
Ma leggendo di altre ragazze vedo cure di 3 mesi… cortisone…antiinfiammatori… secondo lei la cura che mi è stata data è sufficiente? Inoltre
va bene fare la biopsia dopo 9 giorni dalla sospensione dell’antibiotico?
Grazie!

Francesco Maria Fusi
Gentile signora,
la terapia con Bassado è una terapia importante ed è normalmente più che sufficiente in casi come il suo. La biopsia andrebbe ripetuta nel ciclo successivo a quello della terapia antibiotica.
Non sono però d’accordo con l’abitudine di valutare il CD56. Si tratta dei natural killer uterini: alcuni sono impedenti l’impianto, altri sono fondamentali perchè avvenga. Il numero totale perciò non significa nulla, occorrerebbe riuscire a differenziare tra i “positivi” e i “negativi” sulla base di altri marcatori. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
06/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Sulla diagnosi e le successive cure dell'endometrite cronica non vi è ancora il consenso unanime della Comunità scientifica. »
04/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non c'è alcuna evidenza che le infezioni virali, inclusa quella da coronavirus Sars-CoV-2, possano aumentare il rischio di interruzione della gravidanza. »
01/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Un mancato accollamento, se l'embrione è vitale, può non interferire per nulla sul buon andamento della gravidanza. »
12/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nessun medico può prescrivere cure a distanza senza conoscere la persona, tuttavia in generale si può dire che anche in caso di endometrite una dieta appropriata (la famosa dieta Mediterranea) e l'impiego di probiotici possono aiutare a mantenere o recuperare il normale microbiota vaginale. »
26/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non è ancora chiaro se e in che modo l'endometrite può impedire l'annidamento dell'embrione in utero e poi il proseguimento della gravidanza. »
Le domande della settimana
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
Fai la tua domanda agli specialisti