Endometrite e ricerca della gravidanza
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 17/04/2023
Aggiornato il 17/03/2026 In presenza di un'endometrite, in genere, viene consigliato di attendere la fine della cura con cortisone prima di cercare di dare inizio a una gravidanza.
Una domanda di: Antonia
La ringrazio per la sua risposta Dottoressa, e approfitto per confermarle che non fumo e non bevo alcolici. Cerco di effettuare sempre una corretta alimentazione. Prima di effettuare l’isteroscopia ovviamente sia io che mio marito abbiamo effettuato tutti gli esami iniziando da quelli ormonali, tube, endometriome e così via ed è tutto ok. A novembre effettuando esame del progesterone al 21 giorno avevo un valore alto come se fossi incinta solo che poi è arrivato il ciclo e da lì è stata presa la decisione di effettuare l’isteroscopia. Il ginecologo infatti dice che è questa endometrite la causa che non favorisce l’attecchimento dell’embrione. Inoltre ho notato che proprio da questo mese non ho avuto muco cervicale da ovulazione e il ginecologo mi ha detto che il cortisone che mi ha prescrtto può influire sicuramente. Mi chiedo nel mentre effettuo questa cura di deltacortene c’è la possibilità di una gravidanza, se l’endometrite cronica si cura gradualmente? Oppure dovrò attendere la fine della terapia? Grazie. mille.

Elisa Valmori
Salve signora, dato che mi ha posto ancora dei quesiti cerco di risponderle. Le confermo che il Deltacortene può interferire con la regolarità del ciclo (tra gli effetti collaterali sono riportati infatti sia iperglicemia che insulinoresistenza, due condizioni che possono ostacolare il meccanismo dell’ovulazione). Magari questa scarsa produzione di muco cervicale che ha notato, andrà a risolversi già nel prossimo mese di assunzione (il corpo umano si abitua a tutto…o quasi!). A mio parere, non è impossibile che lei rimanga incinta già in questo periodo anche se presumo che il collega le abbia suggerito di attendere la fine del trattamento per poi intraprendere la ricerca della gravidanza, dico bene? Ad ogni buon conto, le suggerisco di iniziare fin da subito ad assumere acido folico in vista della prossima ricerca della gravidanza: la dose suggerita è di 400 microgrammi al giorni per tutto il periodi della ricerca della gravidanza fino almeno al termine del primo trimestre. Serve per la prevenzione della spina bifida, una grave malformazione che può interessare il bambino. Spero di risentirla presto con buone nuove, cordialmente.
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