Endometrite e ricerca di una gravidanza
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 02/09/2022
Aggiornato il 20/03/2026 Se si desidera una gravidanza, ma si è alle prese con un'infiammazione dell'endometrio è necessario affrontare cure ad hoc mirate alla risoluzione del problema.
Una domanda di: Anna Lisa
Ho 32 anni e con il mio compagno (34 anni) stiamo cercando di avere un figlio da due anni … dopo un anno di tentativi ci siamo rivolti a degli specialisti …scopriamo che lui aveva una motilità bassa e morfologia 2,8 (sani) ma che comunque dopo quasi un anno di cura con Fluimucil ha recuperato ormai la motilità, insomma per farla breve l’andrologo dice che possiamo tranquillamente avere figli anche se la morfologia dovrebbe stare a 4 dice che, comunque, lui ne produce talmente tanti che “è bilanciato”. Premeva molto su di me nel chiedermi se fosse tutto apposto e cosa mi diceva la mia ginecologa riguardo la mia condizione. Le mie ecografie e Pap test sempre tutto ok … e la ginecologa ci proponeva sempre la fecondazione … che sinceramente al momento non ce la sentiamo di iniziare… e quando ho riferito all’andrologo della proposta sulla fecondazione, anche lui diceva che non c’era motivo e anzi mi richiedeva se ero sicura di aver fatto tutto e dato che mi proponevano la fecondazione mi chiese “ a lei ha mai fatto una isteroscopia ? Bene, faccio una isteroscopia con biopsia e scopro di avere una endometrite con plasmacellule, e quindi dovrò iniziare la terapia: 14 giorni Bassado + fermenti + una settimana di difesan, in più io sto prendendo integratori con vitamina C … sono un po’ combattuta perché ho paura che non basti la cura o che non faccia effetto. Ho chiesto alla mia ginecologa se dovrò ripetere la biopsia a fine cura e mi ha detto che non è necessario ma che comunque bisognerà valutare se ripetere eventualmente altri cicli… e quindi vorrei un altro parere riguardo la mia situazione. Per finire, non ho avuto nessun sintomo se non per tre volte da dicembre ad oggi delle perdite di sangue a metà del ciclo dopo il rapporto. Grazie per la risposta.

Francesco Maria Fusi
Gentile signora, occorre controllare, anche senza isteroscopia ma con una biopsia endometriale, che l’endometrite sia passata. Inoltre dovrà valutare la pervietà tubarica, e i valori ormonali per decidere cosa fare. Il ricorso alla procreazione medicalmente assistita deve essere ovviamente una vostra scelta, noi medici possiamo solo dirvi che può essere a volte, in particolari circostanze, la migliore possibilità per avere un figlio. Cari saluti.
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