Endometrite: potrò avere una gravidanza?

A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/11/2023 Aggiornato il 17/11/2023

Quando l'endometrite si risolve, non ci sono preclusioni se si desidera una gravidanza.

Una domanda di: Francesca
Ho avuto l’endometrite, il campanello d’allarme è stato la riduzione del flusso durante la mestruazione, così dopo un isteroscopia ho avuto il risultato di “note di endometrite”. Ho fatto la cura e dopo ho effettuato una seconda coltura endometriale che fortunatamente ha dato esito negativo. Il ciclo piano piano sembra stia tornando come prima, la cose che vorrei chiederle e che più mi tormenta è: potrò avere una gravidanza adesso?

Francesco De Seta
Francesco De Seta

Cara signora,
la diagnosi di endoemtrite viene eseguita con una biopsia dell’endoemtrio. E la ricerca di specifici marcatori da richiedere al laboratorio che esamina il prelievo. Il fatto che ci sia stata una diagnosi, un trattamento antibiotico (suppongo) ed un nuovo controllo isteroscopico (risultato negativo) la pone in una situazione di tranquillità (almeno per questo aspetto) e , laddove non ci siano altre problematiche, di poter cercare la sua gravidanza. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti