Eparina in 15^ settimana per affrontare un volo aereo: è normale che siano comparse gocce di sangue?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/03/2026 Aggiornato il 25/03/2026

Il sanguinamento post eparina è dovuto al suo effetto anticoagulante. In genere, comunque, per affrontare un viaggio in aereo bastano le calze elastiche e due compresse di cardioaspirina (prima e dopo il volo).

Una domanda di: Anna
Sono alla 15^ settimana con un viaggio in aereo di 9 ore (andata ) e 9 (ritorno). La ginecologa mi ha consigliato eparina il giorno prima, il giorno del viaggio e il giorno successivo; cosa che ho fatto. Oltre alle calze antitrombo. Da quando sono tornata continuo a vedere macchie marroni tutte le volte che vado in bagno. Il medico mi ha detto che è normale, ma io sono molto preoccupata. Cosa potrebbe essere? Ringrazio.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Anna,
la sua ginecologa è stata super premurosa e queste perdite ematiche minime sono dovute all'attività anticoagulante dovuta all'effetto dell'eparina.
Nessun problema per la gravidanza, scompaiono entro due-tre giorni. Un controllo ecografico la può tranquillizzare. È tutto quello di cui ha bisogno.
Nella medicina attuale vi è molta ansia sui fatti trombotici che qualche volta porta ad avere più effetti collaterali che benefici. Ma adesso non ne ha bisogno e se dovesse affrontare altri voli di questa durata una cardioaspirina una settimana prima e dopo il volo insieme alle calze elastiche è, a mio giudizio, tutto quello di cui ha bisogno. Oltre ovviamente ad alzarsi di tanto in tanto per muovere qualche passo. Cari saluti.

Eparina in 15^ settimana per affrontare un volo aereo: è normale che siano comparse gocce  di sangue?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ematoma retrocoriale: richiede il riposo assoluto?

01/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'ematoma retrocoriale è una piccola raccolta di sangue quasi fisiologica nel primo trimestre di gravidanza, che non richiede né di stare a riposo, né di rinunciare ai viaggi.   »

Placenta bassa a 19 settimane di gravidanza: si può viaggiare in aereo?

16/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A 19 settimane di gravdanza è troppo presto per fare diagnosi di placenta bassa, quindi a titolo di indicazione generale si può prendere l'aereo. Ogni caso è comunque a sé quindi è più che opportuno chiedere il "permesso" di farlo al ginecologo curante.   »

Perdite scure a inizio gravidanza: può essere colpa dell’ecografia?

10/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ecografie transvaginali vengono condotte con mano leggera, in modo delicato, quindi è quantomeno insolito che provochino sanguinamenti.   »

Distacco: si può fare un breve viaggio in aereo?

18/08/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un viaggio in aereo di meno di un'ora non è vietato anche in caso di distacco. Questo vale soprattutto se, una volta raggiunta la meta, si viene sollevate dalle varie attività quotidiane relative all'andamento della casa.   »

Placenta previa: si può viaggiare in treno?

11/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Patrizia Mattei

Il "permesso" di affrontare un viaggio in treno in caso di placenta previa (e sanguinamento) deve essere accordato dal medico curante, l'unico referente che può parlare con cognizione di causa.   »

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti