Epilessia e celiachia: c’è correlazione?
A cura di Enrico Iemoli - Dottore specialista in Infettivologia
Pubblicato il 06/08/2024
Aggiornato il 28/05/2026 L'associazione tra epilessia e celiachia è possibile fino al 6 per cento dei soggetti interessati dalla prima.
Una domanda di: Daniela
Mia figlia ha 18 anni e da tre anni ha un’ epilessia giovanile con assenza.
Ha eseguito test genetico per la celiachia che ha dato il seguente esito:
PREDISPOSIZIONE GENETICA ALLA CELIACHIA.
La mia domanda è se deve fare la gastroscopia con biopsia?
È vero che c’è una forma di epilessia correlata alla celiachia?
Grazie.

Enrico Iemoli
Buongiorno,
l’argomento dovrebbe essere affrontato da uno specialista gastroenterologo che raccoglierà l’anamnesi ed eseguirà tutti gli esami del caso prima di procedere con l’esame endoscopico. Per quanto riguarda l’associazione tra le malattie è possibile fino al 6 per cento dei pazienti. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Lo specifico test che individua la celiachia attualmente viene consigliato solo ai bambini che manifestano particolari disturbi, a partire da una crescita scarsa. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se un bambino è predisposto allo sviluppo della celiachia, è irrilevante il momento in cui si introduce il glutine nella sua alimentazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Carlo Efisio Marras L'eterotopia sottocorticale a bande, condizione rara caratterizzata da epilessia e deficit cognitivo, non può essere affrontata chirurgicamente. Esiste però un trattamento alternativo che può migliorare la situazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Carlo Efisio Marras A fronte di una diagnosi di epilessia multifocale in una bimba è di fondamentale importanza affidarsi a centri ad alta specializzazione, dedicati allo studio e alla cura della malattia. »
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Può accadere che appena sospesa la pillola le ovaie tornino a lavorare istantaneamente e che quindi inizi una gravidanza subito dopo. Ma può anche essere che ci vogliano un paio di cicli mestruali per ritornare come prima. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che... »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floria Bertolini I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Fai la tua domanda agli specialisti