Le future mamme con epilessia devono continuare ad assumere i farmaci durante i nove mesi: spetta al neurologo curante valutare se e come aggiustare i dosaggi.
Una domanda di: Alina Gentile Dottoressa,
assumo 300 mg di Lamotrigina al giorno a causa di epilessia idiopatica che a gennaio passerà a 200 mg; il giorno 27 novembre ho avuto il ciclo ed il giorno 30 novembre ho avuto un rapporto non protetto, è possibile che sia rimasta incinta? Ho paura a causa dell’elevata dose di Lamotrigina che assumo. La ringrazio anticipatamente.
Elisa Valmori
Gentile signora, mi ricordo di averle già risposto tempo fa in merito all’assunzione di Lamotrigina in gravidanza e nel periodo immediatamente precedente.
Nel suo caso specifico, anche se è poco probabile che lei sia rimasta incinta a a seguito di un rapporto in terza giornata di ciclo, mi sembra sensato valutare insieme alla sua curante neurologa di iniziare già da questo mese di dicembre a scalare la Lamotrigina a 200 mg/die (invece che da gennaio prossimo come pianificato in precedenza) e di assumere Folina 5 mg 1 compressa al giorno almeno fino alla fine del primo trimestre di gravidanza.
Non si preoccupi se la Lamotrigina è l’unica terapia che assume il rischio di poter avere alterazioni della morfologia fetale è davvero limitato e comunque indagabile precocemente attraverso delle ecografie mirate, così da poter tirare un respiro di sollievo quanto prima. Sono a sua disposizione se desidera, spero di averla aiutata, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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