Un episodio di vomito o di diarrea entro 3-4 ore dall'assunzione della pillola contraccettiva, potrebbe diminuirne l'efficacia.
Una domanda di: Valentina Ho avuto un rapporto completo e dopo aver assunto la pillola Diane dopo pochissimo l’ho vomitata. Ho avuto una sola volta una perdita che era tipo di colore rosso/rosa ma era scarsa. Di che perdite si tratta? Non ero né a inizio né a fine ciclo.
Elisa Valmori
Gentile signora, le indicazioni riportate nel foglio illustrativo della pillola Diane recitano che: in caso di gravi disturbi gastrointestinali, l’assorbimento della pillola può essere incompleto. Se si manifestano vomito o diarrea entro tre-quattro ore dall’assunzione della compressa, l’efficacia contraccettiva potrebbe diminuire, come se fosse stata saltata una compressa, per cui continuare la normale assunzione giornaliera, ma adottare ulteriori precauzioni contraccettive per il resto del ciclo, per evitare l’instaurarsi di una gravidanza che renderebbe necessaria l’immediata interruzione del trattamento.
La perdita rosata che lei ha notato è probabilmente una conseguenza della mancata assunzione di quella pillola che ha vomitato. Se si è attenuta alle indicazioni che le ho riportato sopra, può aspettare la mestruazione tranquillamente. Se invece avesse avuto altri rapporti non protetti nei giorni successivi alla mancata assunzione della pillola, in caso di ritardo del ciclo mestruale è utile che lei effettui un test di gravidanza.
Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.
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La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »