Epistassi frequente in bimbo di tre anni
A cura di Aldo Messina - Dottore specialista in Otorinolaringoiatria
Pubblicato il 10/09/2019
Aggiornato il 15/05/2026 La fuoriuscita di sangue dal naso nella maggior parte dei casi non è un sintomo significativo dal punto di vista medico. Tuttavia, se avviene di frequente, richiede un controllo da parte dell'otorino.
Una domanda di: Valentina
A mio figlio di 3 anni esce sempre sangue dal naso. Vorrei sapere perché.

Aldo Messina
Gentile mamma Valentina,
la fuoriuscita di sangue dal naso prende il nome di epistassi ed è un quadro clinico che, pur destando preoccupazione nei genitori, rappresenta nella stragrande parte dei casi una condizione di scarso rilievo clinico.
Nell’ epistassi il sangue proviene da alcuni rami minori della carotide esterna. Il quadro è frequentissimo nei bambini tra i quattro e i dieci anni e può ripresentarsi nell’adulto, tanto che, in definitiva, più della metà della popolazione soffre di questo fastidio. Tra tutte le epistassi che si presentano nell’uomo a tutte le età (non soltanto nei bambini!) solo il 5% può determinare complicanze.
Non vi è una stagionalità nella comparsa di questo sintomo poiché una delle cause più frequenti è la deumidificazione della mucosa nasale che avviene in egual misura in inverno per la maggiore frequentazione di ambienti surriscaldati e in estate per l’esposizione al sole.
Tra le altre cause ricordiamo i raffreddori e l’abitudine tipica di bambini di infilare le dita nel naso.
Quest’ultima esperienza non è solo infantile e può a sua volta essere conseguente a condizione di imbarazzo e stress. In questi momenti si assiste ad un’alterazione del diametro dei piccoli vasi del naso con conseguente sensazione di determinano prurito. Per lo stesso motivo spesso anche l’adulto, quando dice una bugia, si tocca il naso.
L’epistassi può anche essere determinata dall’ errato uso di farmaci spray nasali che, proprio per evitare questa complicanza, devono essere spruzzati lateralmente e non verso il setto nasale
Se l’epistassi compare sotto i due anni o, nei più grandicelli, è molto frequente è comunque opportuno eseguire una visita specialistica otorinolaringoiatrica (si deve escludere che vi siano problemi di coagulazione del sangue).
Come norma di pronto soccorso eviterei i cotoni, emostatici e no, poiché con la coagulazione lascerebbero residui filamentosi. Meglio l’impiego di garza.
Il naso del bambino va stretto a pinza, preferibilmente a capo flesso in avanti, per evitare che il sangue dal naso scenda nel rinofaringe ed applicando le dita sulla parte della piramide nasale dove non si tocca l’osso. In genere sono sufficientii poco più di cinque minuti per arrestare il flusso. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
19/12/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La fuoriuscita di sangue dal naso non appartiene all'elenco dei sintomi che caratterizzano l'inizio di una gravidanza. Per scoprire se il concepimento è avvenuto basta fare lo specifico test. »
16/02/2018
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli E' possibile che nel corso di un raffreddore dalle narici del bambino esca un po' di sangue. Piccole quantità di un prodotto emolliente sono risolutive. »
28/01/2014
Salute del bambino
di “La Redazione”
Ho una figlia di tre anni alla quale esce spesso il sangue dal naso...
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
28/01/2014
Salute del bambino
di “La Redazione”
Ho una bambina di 4 anni che sto curando dai vermi (ossiuri). Ha preso Combantrin da due giorni (con lei tutta la nostra famiglia!) e ora non ha più il prurito al sederino ma...
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
12/08/2013
Chirurgia pediatrica
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti