Le erbe usate in cucina per insaporire le pietanze non sono controindicate in gravidanza, anzi il loro impiego permette di limitare le quantità di sale (che fa innalzare la pressione del sangue) a tutto vantaggio della salute.
Una domanda di: Sara Sono a 6 settimane di gravidanza e a volte quando cucino uso salvia, rosmarino, alloro o menta per insaporire le pietanze. Oggi leggo su internet che la salvia può essere neurotossica per il feto, e anche piante come rosmarino, prezzemolo e menta possono essere dannose. È vero? Sono un po’ preoccupata…
Elisa Valmori
Salve cara signora, come in tutte le cose bisogna stare attenti a fare di ogni erba un fascio!
E’ vero che alcune erbe possono avere degli effetti sulla gravidanza…penso ad esempio al prezzemolo o alla salvia…ma tutto dipende dalla dose e anche dalla modalità di assunzione di queste erbe! Come credo lei sappia, esistono i rimedi fitoterapici, ossia a base di erbe, che utilizzano le stesse sotto diverse forme (estratto secco, tintura madre, macerato, infuso, decotto….)
Ebbene, un conto è cospargere la pasta di prezzemolo/salvia tritati, un altro è berne l’infuso…comprende?
In gravidanza (come in allattamento) non ci sono limiti alle spezie in cucina, direi anzi che sono un ottimo strumento per insaporire i cibi senza salarli eccessivamente e senza nemmeno utilizzare additivi chimici.
Non mi resta che augurarle buon appetito e raccomandarle anche di non mangiare per due come a volte si dice ma di tenere d’occhio la bilancia ogni settimana (non occorre pesarsi tutti i giorni!) per verificare l’incremento ponderale.
Spero di averla rincuorata, a disposizione se desidera, cordialmente.
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