Ernia inguinale in un neonato: è grave?

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 04/02/2019 Aggiornato il 05/06/2026

L'ernia inguuinale non è un'anomalia preoccupante, tuttavia impone l'intervento chirurgico di correzione perché non si risolve mai in modo spontaneo.

Una domanda di: Rosario
L’ernia inguinale in un neonato al primo mese è una cosa grave?

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Gentile mamma,
l’ernia inguinale del neonato è dovuta alla mancata chiusura del dotto peritoneo-vaginale (il canalino di comunicazione tra la cavità addominale e lo scroto): non è un’anomalia che preoccupa, tuttavia è necessario l’intervento chirurgico di correzione perché non si risolve mai in modo spontaneo e quindi ci sarà sempre fuoriuscita di un piccolo tratto di intestino (che è appunto l’ernia). Il rischio è lo strozzamento, che si verifica quando il tratto di intestino erniato non riesce a rientrare dall’anello da cui è fuoriuscito. Questa eventualità impone l’intervento chirurgico d’urgenza perché diversamente i tessuti vanno incontro a necrosi (morte). I sintomi dello strozzamento sono il dolore fortissimo, che si esprime con pianto disperato, e la tumefazione della parte. L’orientamento degli specialisti è quello di non arrivare alla chirurgia d’urgenza, ma di fissare la data dell’intervento prima che compaiano eventuali complicanze, anche se si tende ad aspettare che il bambino raggiunga un peso adeguato e nel complesso le sue condizioni fisiche siano buone. Di sicuro, il suo bambino va visitato al più presto dal chirurgo pediatra che valuterà la situazione e le dirà cosa ritiene opportuno fare in relazione alla tempistica dell’intervento. Nel caso in cui il bambino manifestasse segni di sofferenza riconducibili all’ernia va portato tempestivamente al Pronto soccorso. Con cordialità.

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