Ernia inguinale in un piccolissimo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/04/2018 Aggiornato il 11/06/2026

L'ernia inguinale non si risolve spontaneamente: l'intervento chirurgico è necessario per evitare le conseguenze a cui può aprire la strada.

Una domanda di: Rosalia
Come dobbiamo comportarci con un neonato che ha un’ ernia inguinale? Piange spesso al cambio del pannolino. Grazie.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Cara mamma,
c’è solo l’intervento per risolvere il problema dell’ernia inguinale, che è dovuta all’ingresso di una piccola porzione di intestino in uno dei due canali inguinali, che sono i condotti posti ai lati dell’addome sopra la piega dell’inguine, lungo i quali avviene la discesa dei testicoli durante la vita intrauterina. La causa è da ricercarsi nella mancata chiusura spontanea del dotto peritoneo-vaginale, un “canale” di comunicazione tra la cavità addominale (dove durante la gravidanza si forma il testicolo) e lo scroto (dove si posiziona il testicolo prima della nascita). Intorno al settimo mese di gravidanza, una volta che il testicolo raggiunge lo scroto, il dotto peritoneo-vaginale dovrebbe iniziare a chiudersi: in genere il processo di chiusura termina nell’arco dei primi 30 giorni di vita. La complicazione peggiore è rappresentata dallo strozzamento dell’ernia, che si manifesta con dolore forte che aumenta in seguito alla palpazione e indurimento dell’ernia: se accadesse, occorrerebbe recarsi con la massima urgenza al pronto soccorso. Oltre che per evitare simili eventualità, l’ernia va risolta perché da un lato c’è il rischio che il tratto di intestino erniato venga compromesso dall’altro esiste il pericolo di conseguenze per il testicolo, in quanto l’ernia schiaccia i vasi sanguigni che lo irrorano. Il mio consiglio è di rivolgersi al più presto a un chirurgo pediatra (si faccia indirizzare dal suo pediatra di famiglia) il quale deciderà il da farsi. Tenga presente che l’intervento può essere effettuato anche su bambini molto piccoli ed è sempre preferibile alle complicazioni a cui l’ernia può esporre. Mi tenga informata, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ernia inguinale in un neonato: è grave?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

L'ernia inguuinale non è un'anomalia preoccupante, tuttavia impone l'intervento chirurgico di correzione perché non si risolve mai in modo spontaneo.   »

Le domande della settimana

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il bambino starnutisce quando si trova all'improvviso esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti