Esame istologico dopo un aborto spontaneo

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 10/12/2020 Aggiornato il 10/04/2026

Dopo un'interruzione spontanea della gravidanza è prassi analizzare il materiale abortivo.

Una domanda di: Lucy
Salve ho avuto un aborto interno il 17 ottobre, finalmente dopo un mese è arrivato l’esito dell’esame istologico e nella diagnosi c’è scritto: materiale deciduo-coriale con infiltrati flogistici e focolai di necrosi, villi coriali edematosi ed idropici, occasionali depositi di materiale fibrinoide intevillare e focolai immagini di iperplasia polare del trofoblasto.
Vorrei capire cosa significa.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora,
quanto da lei riportato definisce la presenza di materiale post abortivo.
L’esecuzione dell’esame istologico è prassi consolidata per verificare che non siano presenti altre situazioni come alterazioni delle membrane della gravidanza che talvolta si possono presentare e che definiscono la mola vescicolare.
Suggerisco quindi di effettuare il dosaggio delle beta-hCG su sangue a
distanza di circa tre settimane dall’intervento per meglio definire la
situazione in quanto raramente la
degenerazione idropica dei villi potrebbe sottintendere proprio una situazione di questo tipo. Assocerei anche una ecografia trans vaginale che farà vedere al suo specialista di fiducia per definire la necessita di ulteriori approfondimenti o terapie.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Poliabortività: quali esami oltre a quelli del sangue?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

In caso di più aborti, è opportuno anche effettuare un'isteroscopia diagnostica e un tampone vaginale.  »

Aborto spontaneo in 21^ settimana di gravidanza: quali controlli?

03/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni.   »

Cuoricino che non si vede con l’ecografia in 8^ settimana di gravidanza

02/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta.  »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Gravidanza: arriverà dopo un aborto e una GEU?

10/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Se la coppia è senza ombra di dubbio fertile perché ha già avuto un figlio, può sicuramente averne un altro nonostante due eventi avversi.  »

Le domande della settimana

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti