Esami negativi, ma il grave bruciore persiste

A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/06/2023 Aggiornato il 23/06/2023

A fronte di esami che non portano a nulla e quindi non aiutano a fare una diagnosi occorre comunque che il ginecologo curante cerchi di individuare una diagnosi e una terapia, se il bruciore a livello vaginale persiste.

Una domanda di: Rossella
Salve dottore, ho da giorni molto bruciore, ho fatto eco transvaginale con referto cisti endometrica 27 mm, devo iniziare zafrilla a fine mese. Pap test negativo ma con folgosi moderata e flora batterica mista. Urinocultura negativa/tampone vaginale negativo, ma il bruciore persiste e non posso sedermi. La ringrazio anticipatamente.

Francesco De Seta
Francesco De Seta

Buongiorno signora,
è molto difficle darle un consiglio in una situazione clinica come la sua dove gli esami sembrano negativi ma la sintomatologia invalidante.
Sarebbe da capire quanto incide, in tale situazione, l’endometriosi, se esiste una vaginite infiammatoria e di che tipo (eccesso di acidità? batteri?) e da qui poi decidere un iter terapeutico.
Al momento forse potrebbe essere indicato oltre al trattamento per endometriosi una eventuale terapia orale o topica antinfiammatoria. Ritengo comunque che il collega che l’ha presa in carico stia valutando le diverse opzioni diagnostiche e terapeutiche. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti