Esami oculistici a inizio gravidanza: ci sono rischi?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 10/05/2021 Aggiornato il 29/05/2026

Valutare l'opportunità di effettuare determinate indagini oculistiche nelle prime settimane di gravidanza spetta allo specialista a cui ci si affida.

Una domanda di: Marta
In caso di visita oculistica nelle prime settimane di gravidanza, possono
essere pericolose le gocce che mettono per fare dilatare la pupilla e l’esame
OCT (tomografia ottica)? Ci sono rischi per il feto?

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Marta,
i farmaci cosiddetti midriatici sono assorbiti in quantità molto basse dopo somministrazione oculare e sono rapidamente eliminati dall’organismo.
È perciò improbabile che possano aumentare il rischio di malformazioni.
La valutazione spetta, però, all’oculista che effettuerà l’esame: alcuni per maggior cautela preferiscono posticipare questo esame dopo il primo trimestre di gravidanza. La invito quidi ad avvisare l’oculista del suo stato di gravidanza in modo che sia lui a decidere come è più opportuno comportarsi.
Cordiali saluti.

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