Esami oculistici a inizio gravidanza: ci sono rischi?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 10/05/2021 Aggiornato il 29/05/2026

Valutare l'opportunità di effettuare determinate indagini oculistiche nelle prime settimane di gravidanza spetta allo specialista a cui ci si affida.

Una domanda di: Marta
In caso di visita oculistica nelle prime settimane di gravidanza, possono
essere pericolose le gocce che mettono per fare dilatare la pupilla e l’esame
OCT (tomografia ottica)? Ci sono rischi per il feto?

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Marta,
i farmaci cosiddetti midriatici sono assorbiti in quantità molto basse dopo somministrazione oculare e sono rapidamente eliminati dall’organismo.
È perciò improbabile che possano aumentare il rischio di malformazioni.
La valutazione spetta, però, all’oculista che effettuerà l’esame: alcuni per maggior cautela preferiscono posticipare questo esame dopo il primo trimestre di gravidanza. La invito quidi ad avvisare l’oculista del suo stato di gravidanza in modo che sia lui a decidere come è più opportuno comportarsi.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mosche e vermetti che si muovono davanti agli occhi

Gli Specialisti Rispondono di Professor Luca Rossetti

Il fenomeno delle mosche volanti (o anche di serpentelli scuri o di grumi) che compaiono davanti agli occhi può essere riconducibile anche alla disidratazione. Tuttavia richiede un controllo oculistico.   »

Strabismo in una piccolissima: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Luca Rossetti

A 35 giorni di vita è ancora troppo presto per fare diagnosi certa di strabismo, tuttavia una visita oculistica (senza fretta) per accertare la salute degli occhietti può essere opportuna.  »

OCT: di cosa si tratta?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Luca Rossetti

La Tomografia ottica computerizzata (OCT) è un esame non invasivo che permette di valutare le condizioni della cornea e della retina.  »

Vertigini in una ragazzina: cosa si può fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

E' importantissimo comprendere l'origine delle vertigine, che sono un sintomo e non una malattia, e per riuscirci occorre consultare più specialisti.   »

Instabilità e disequilibrio: quali sono le cause?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

La visita oculistica e l'esame stabilometrico possono permettere di comprendere l'origine di un disturbo dell'equilibrio.  »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti