La secchezza vaginale, che comporta una insufficiente lubrificazione, espone a uno sfregamento che causa microlesioni locali. Ma il rimedio c'è.
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Una domanda di: Maria Salve, ultimamente è da circa un mese che sto avendo rapporti regolari con un nuovo ragazzo. Non ho mai avuto problemi tranne in questi 3 giorni. Ho avuto un rapporto parecchio intenso ma penso di non essere stata ben lubrificata perché all’ultimo sentivo un po’ di bruciore ma non ci ho dato peso. L’indomani mi sono svegliata con bruciori e con dei piccoli taglietti là sotto. Oggi è il terzo giorno e mi bruciano un sacco, tanto che non riesco neanche a toccarla. Posso sapere cosa sono? Ma soprattutto c’è da preoccuparsi oppure c’è una soluzione fai da te senza dover andare per forza dal ginecologo? Grazie mille.
Dottor Filippo Murina
Gentile Signorina, irritazione e bruciore dopo un rapporto sessuale sono sovente correlate ad una condizione di ridotta lubrificazione dei genitali esterni, in particolare dell’ingresso alla vagina (vestibolo). La secchezza crea particolare sfregamento ed attrito con la possibile comparsa di lesioni microtraumatiche fonte di disagio. Inoltre, la scarsa idratazione induce una sorta di riflesso sulla muscolatura dell’introito vaginale che può portare ad un ostacolo alla penetrazione, ulteriore fonte di micro danneggiamenti della mucosa. L’origine della secchezza è variabile, infatti ne concorrono alterazioni ormonali (per esempio, alcuni contraccettivi orali), utilizzo di detergenti intimi inadeguati o impiego di prodotti che facilitano la disidratazione della cute vulvare. La condizione non è grave e si risolve generalmente con l’uso di prodotti lenitivi naturali, come per esempio i gel all’aloe. Si raccomanda anche l’impiego di detergenti per l’igiene intima specifici. Fondamentale è la prevenzione attraverso l’impiego di lubrificanti adeguati da acquistare in farmacia. Con cordialità.
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