Escoriazioni locali dopo i rapporti: cosa può essere?
A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 24/02/2023
Aggiornato il 18/03/2026 La secchezza vaginale, che comporta una insufficiente lubrificazione, espone a uno sfregamento che causa microlesioni locali. Ma il rimedio c'è.
–
Una domanda di: Maria
Salve, ultimamente è da circa un mese che sto avendo rapporti regolari con un nuovo ragazzo. Non ho mai avuto problemi tranne in questi 3 giorni. Ho avuto un rapporto parecchio intenso ma penso di non essere stata ben lubrificata perché all’ultimo sentivo un po’ di bruciore ma non ci ho dato peso. L’indomani mi sono svegliata con bruciori e con dei piccoli taglietti là sotto. Oggi è il terzo giorno e mi bruciano un sacco, tanto che non riesco neanche a toccarla. Posso sapere cosa sono? Ma soprattutto c’è da preoccuparsi oppure c’è una soluzione fai da te senza dover andare per forza dal ginecologo? Grazie mille.

Dottor Filippo Murina
Gentile Signorina, irritazione e bruciore dopo un rapporto sessuale sono sovente correlate ad una condizione di ridotta lubrificazione dei genitali esterni, in particolare dell’ingresso alla vagina (vestibolo). La secchezza crea particolare sfregamento ed attrito con la possibile comparsa di lesioni microtraumatiche fonte di disagio. Inoltre, la scarsa idratazione induce una sorta di riflesso sulla muscolatura dell’introito vaginale che può portare ad un ostacolo alla penetrazione, ulteriore fonte di micro danneggiamenti della mucosa. L’origine della secchezza è variabile, infatti ne concorrono alterazioni ormonali (per esempio, alcuni contraccettivi orali), utilizzo di detergenti intimi inadeguati o impiego di prodotti che facilitano la disidratazione della cute vulvare. La condizione non è grave e si risolve generalmente con l’uso di prodotti lenitivi naturali, come per esempio i gel all’aloe. Si raccomanda anche l’impiego di detergenti per l’igiene intima specifici. Fondamentale è la prevenzione attraverso l’impiego di lubrificanti adeguati da acquistare in farmacia. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla L'offerta di prodotti sia lubrificanti vaginali sia per l'igiene intima è estremamente ampia: si tratta solo di scegliere il tipo più adatto al proprio caso, magari dopo averne provati alcuni. »
08/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non è normale che a un anno da un taglio cesareo ci siano forti dolori: in una simile eventualità è opportuno effettuare una serie di indagini. »
06/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Le perdite di sangue dopo un intervento di conizzazione possono persistere anche per più di un mese, tuttavia a circa 45 giorni dalla procedura è bene sottoporsi a un controllo ginecologico per verificare che tutto sia a posto. »
26/06/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono creme specifiche da applicare localmente che favoriscono i rapporti sessuali in attesa che l'assetto ormonale torni quello di prima della gravidanza, permettendo alla mucosa vaginale di ritrovare l'elasticità e la morbidezza consuete. »
09/05/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La presenza sul collo dell'utero (cervice) di un tessuto che non gli appartiene, detta comunemente (ma impropriamente) "piaghetta", non interferisce sulla possibilità della donna di provare piacere durante i rapporti sessuali. »
Le domande della settimana
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti