Escrementi di cane messi in bocca: che rischi corre il bambino?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 01/02/2019 Aggiornato il 01/02/2019

Quando c'è un cane in casa possono accadere incidenti che riguardano l'igiene senza che per forza abbiano conseguenze significative.

Una domanda di: Federica
Questa mattina ho notato che mio figlio di 1 anno aveva qualcosa vicino alla bocca, subito sono andata a vedere cosa fosse e togliere questo qualcosa. Quando mi sono accorta purtroppo che si trattava di un pezzettino di escremento del cane (che ancora non mi spiego dove abbia potuto trovare), non sono certa che mio figlio abbia ingerito un pezzetto. Mi sono subito adoperata a lavargli bocca e mani. Ora sono abbastanza preoccupata può andare incontro a qualche rischio? La ringrazio.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
probabilmente non succederà nulla in quanto il bambino vive in una cas dove c’è un cane e penso sia abituato a mettere in bocca le mani dopo aver toccato il pavimento o comunque a portare alla bocca giocattoli anche non troppo disinfettati. Nelle feci del cane certo ci sono colibacilli, ma, ripeto non è detto che creino problemi: la gastroenterite (diarrea) è quello che può succedere nel giro di 2 giorni. Meno facile parassitosi o altro. Nel caso di sintomi si rivolga al suo pediatra. Non ci sono cure preventive. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti