Eutirox e allattamento

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 14/10/2020 Aggiornato il 14/10/2020

Un'eventuale assunzione da parte della mamma di una dose troppo alta di ormone tiroideo, non espone l'allattato al seno a rischi.

Una domanda di: Sara
Buongiorno, durante la gravidanza ho assunto eutirox che ho continuato anche dopo. Ho controllato in questi giorni i valori della tiroide che segnano ipertiroidismo. Mi fanno smettere il farmaco ma mi domandavo se questa condizione di ipertiroidismo possa aver fatto male alla bimba di 3 mesi allattando?

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile signora, può stare tranquilla, al massimo la sua bambina potrebbe aver manifestato un po’ di irrequietezza, ma è certo che non abbia riportato
alcun danno. Il problema si sarebbe posto eventualmente in gravidanza, ma da quanto riferisce lei si è sottoposta a controlli regolari, quindi anche nel
corso del nove mesi la sua bambina non ha corso rischi. Le consiglio di continuare a tenere controllata la situazione, come di certo le avrà detto
il suo endocrinologo curante, che le avrà anche indicato la cadenza con cui sottoporsi all’esame del sangue per il dosaggio degli ormoni tiroidei.
Ma questo serve per il suo benessere, perché la bambina, anche se sta prendendo il suo latte, comunque non è esposta ad alcuna evenienza poco
piacevole. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti