Eutirox: va sospeso immediatamente dopo il parto?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 04/12/2022 Aggiornato il 04/12/2022

Sospendere l'assunzione dell'Eutorix subito dopo la nascita del bambino non è una scelta condivisibile. Meglio aspettare, eventualmente riducendo il dosaggio rispetto a quello consigliato in gravidanza.

Una domanda di: Caterina
Salve, sono alla 37esima settimana di gravidanza e, da inizio gravidanza, il valore del TSH era leggermente in rialzo e il mio ginecologo mi ha prescritto Eutirox prima 25 poi 50 che sto prendendo tutt’ora e le analisi vanno bene. Adesso vorrei sapere se, appena dopo il parto, è opportuno sospendere da subito l’assunzione di Eutirox e ripetere le analisi dopo un mese, oppure ridurre il dosaggio a 25 il primo mese e poi sospendere? Il mio ginecologo mi ha suggerito di sospendere da subito però io ho dei dubbi vorrei un vostro parere. Grazie.

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile signora, innanzi tutto desidero dirle che la sua domanda è molto pertinente. Ritengo che il suo dubbio circa l’opportunità di sospendere l’Eutirox subito dopo il parto sia più che lecito in quanto farlo non sarebbe la scelta più condivisibile. Da quello che riferisce si desume che nel corso della gravidanza la funzionalità della sua tiroide sia peggiorata progressivamente (infatti le è stato aumentato il dosaggio dell’Eutirox) quindi non possiamo essere sicuri che riprenda la sua normale attività immediatamente dopo la nascita del bambino. Per il suo benessere, consiglierei quindi di continuare con l’Eutirox riducendo il dosaggio a 25, come giustamente lei pensa sia corretto fare. Stia tranquilla che se anche la sua tiroide dovesse riprendere a funzionare bene immediatamente dopo il parto, l’assunzione dell’Eutirox sarebbe inutile ma non dannosa, anche per quanto riguarda l’allattamento. Per contro potrebbe essere un male per la sua salute non prendere l’Eutirox, se necessario. Direi dunque di passare a un dosaggio di 25 a partire dal parto e di effettuare l’analisi del sangue per il dosaggio del TSH dopo circa 40 giorni, quindi al termine del puerperio. Se dovesse emergere un valore inferiore a circa 0,4 significherebbe che lei non ha più bisogno dell’Eutirox. Se il valore fosse compreso tra 0,4 e 2, magari tendente al 2, sospenderei la cura ma ricontrollerei il valore dopo qualche settimana. Se invece il valore fosse compreso tra 2 e 3,5 proseguirei con 25, con controllo dopo 30 giorni. Naturalmente le sto parlando a grandi linee, in base alla mia esperienza. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti