Evacuazione difficile in bimbo di otto mesi

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 22/03/2019 Aggiornato il 22/03/2019

A volte per rendere le feci del bambino più morbide basta offrirgli più verdura cotta e più frutta. Se non basta può essere opportuno ricorrere al macrogol.

Una domanda di: Giovanni
Mio figlio ha 8 mesi e da qualche giorno ha grossi problemi ad andare in bagno: si scarica con fatica infatti la cacca è a palline prima e poi grossa e
dura e quando si sforza piange come un disperato. La sua alimentazione credo sia normale ossia una poppata di latte in polvere
da 250cc al mattino poi uno spuntino, poi la pappa con brodo vegetale, semolino e verdure, quindi un altro spuntino e poi la cena con una vellutata di verdure o pappa
al formaggio. Durante la notte beve solitamente altri 250cc di latte.
Sbagliamo qualcosa?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Caro papà,
in generale lo schema alimentare proposto al suo piccolino va bene. Aumenterei la quantità di verdure (un cucchiaio di verdurre passate in più nelle pappe) e proporrei come frutta pere e kiwi ben maturi. E’ opportuno anche che il bambino dopo i pasti beva dell’acqua.
Se, nonostante questo, le feci rimanessero dure e a pallini si può somministrare per un mese tutte le sere del macrogol in polvere secondo le dosi consigliate dal pediatra, per vedere se la situazione si sblocca. Il macrogol rende infatti le feci più soffici e quindi più facili da espellere. mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti