Fanno male al feto tante ecografie?

Professor Giovanni Battista Nardelli A cura di Giovanni Battista Nardelli - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/08/2021 Aggiornato il 02/04/2026

Gli ultrasuoni di cui si avvale l'apparecchio ecografico sono innocui.

Una domanda di: Maria
Salve, ho 39 anni e dopo diversi anni di tentativi mirati, 2 iui e 1 icsi
fallite, sono rimasta incinta naturalmente. Ho un nipote, figlio di mia
sorella, nato con cardiopatia congenita (trasposizione dei grossi vasi), che
all’epoca non è venuta fuori dalla semplice morfologica. Vista la
familiarità ho chiesto alla mia ginecologa di fare, oltre alla morfologica,
anche l’ecocardio fetale. A 18 settimane esatte mi ha fatto ecocardiofetale e
una sorta di premorfologica, ha detto che è tutto ok, ma è stata piuttosto
frettolosa e superficiale oltre che spesso distratta. A 21 settimane mi ha
fissato la morfologica. Non soddisfatti io e mio marito abbiamo chiamato un
centro specializzato che ci ha fissato ecocardiofetale e premorfologica a
19+2 e morfologica a 21+3. Tralasciando il fatto che la mia ginecologa non
posso sostituirla perché è una parente, e che ugualmente, soddisfatti o
meno, a 21 settimane devo fare la morfologica con lei, ci è sorto un grosso
dubbio: questi due esami ripetuti nel giro di poche settimane (a 18
ecocardiofetale già fatta, a 19+2 ecocardiofetale da fare con altro
specialista, a 21 morfologica con la mia ginecologa e a 21+3 morfologica con
specialista) possono nuocere al bambino?
Durante questi esami ogni volta fanno sentire il battito, fanno vedere i
flussi sanguigni e così via: questi esami così ravvicinati rischiano di provocare
danni al feto o sono innocui?
Ora sono a 18+4.
Grazie per l’attenzione.

Giovanni Battista Nardelli
Giovanni Battista Nardelli

Gentilissima signora,
esame ecografici frequenti e ravvicinati non creano al danno al feto.
Quindi tranquilli; seguite le indicazioni che vi sono state proposte.
Molto cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Inalazione di fumo durante una grigliata: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Si può escludere che aver inalato all'aperto il fumo proveniente da una grigliata possa aver causato danni al feto.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

Sindrome di HELLP nella prima gravidanza: c’è lo stesso rischio anche nella successiva?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il rischio che la sindrome di HELLP insorta nella prima gravidanza si sviluppi anche nella seconda è stimato, nella letteratura scientifica, intorno al 12-20 per cento.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti