Fanno male al feto tante ecografie?
Gli ultrasuoni di cui si avvale l'apparecchio ecografico sono innocui.
Una domanda di: Maria
Salve, ho 39 anni e dopo diversi anni di tentativi mirati, 2 iui e 1 icsi
fallite, sono rimasta incinta naturalmente. Ho un nipote, figlio di mia
sorella, nato con cardiopatia congenita (trasposizione dei grossi vasi), che
all’epoca non è venuta fuori dalla semplice morfologica. Vista la
familiarità ho chiesto alla mia ginecologa di fare, oltre alla morfologica,
anche l’ecocardio fetale. A 18 settimane esatte mi ha fatto ecocardiofetale e
una sorta di premorfologica, ha detto che è tutto ok, ma è stata piuttosto
frettolosa e superficiale oltre che spesso distratta. A 21 settimane mi ha
fissato la morfologica. Non soddisfatti io e mio marito abbiamo chiamato un
centro specializzato che ci ha fissato ecocardiofetale e premorfologica a
19+2 e morfologica a 21+3. Tralasciando il fatto che la mia ginecologa non
posso sostituirla perché è una parente, e che ugualmente, soddisfatti o
meno, a 21 settimane devo fare la morfologica con lei, ci è sorto un grosso
dubbio: questi due esami ripetuti nel giro di poche settimane (a 18
ecocardiofetale già fatta, a 19+2 ecocardiofetale da fare con altro
specialista, a 21 morfologica con la mia ginecologa e a 21+3 morfologica con
specialista) possono nuocere al bambino?
Durante questi esami ogni volta fanno sentire il battito, fanno vedere i
flussi sanguigni e così via: questi esami così ravvicinati rischiano di provocare
danni al feto o sono innocui?
Ora sono a 18+4.
Grazie per l’attenzione.
Sullo stesso argomento
30/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Si può escludere che aver inalato all'aperto il fumo proveniente da una grigliata possa aver causato danni al feto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il rischio che la sindrome di HELLP insorta nella prima gravidanza si sviluppi anche nella seconda è stimato, nella letteratura scientifica, intorno al 12-20 per cento. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A ogni nuovo concepimento, le probabilità di avere un maschio oppure una bambina sono uguali a quelle delle gravidanza precedenti, quindi è possibile che dopo tre maschi (o tre femmine) anche il quarto bambino sia dello stesso sesso dei fratellini. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti