Fans e rischio di aborto

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 03/12/2020 Aggiornato il 22/12/2022

Alcuni studi, però non conclusivi, hanno permesso di osservare che l'assunzione di farmaci antiinfiammatori non steroidei nelle prime settimane di gravidanza può favorire l'aborto. Altri rischi si pongono successivamente.

Una domanda di: Ilaria
Salve, nel secondo e terzo trimestre è vero che assumendo ogni giorno Oki (principio attivo ketoprofene) si può avere un aborto?

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Ilaria, alcuni studi hanno osservato un aumento di aborto spontaneo nelle donne che avevano assunto farmaci antinfiammatori non steroidei (classe a cui appartiene il ketoprofene, OKI) nel corso delle prime settimane di gravidanza. I dati di questi studi non sono, però, conclusivi. Gli antinfiammatori non steroidei sono controindicati dopo la 30a settimana di gravidanza, in quanto possono provocare la chiusura del dotto di Botallo, un vaso importante per la circolazione del sangue nel feto. E’ necessaria prudenza anche nelle settimane precedenti la 30a, in quanto questi medicinali in alcuni casi potrebbero causare problemi ai reni del feto. La terapia farmacologica deve essere, comunque, valutata insieme al proprio medico curante e al/alla ginecologo/a. Con cordialità.

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