Fans e rischio di aborto

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 03/12/2020 Aggiornato il 10/04/2026

Alcuni studi, però non conclusivi, hanno permesso di osservare che l'assunzione di farmaci antiinfiammatori non steroidei nelle prime settimane di gravidanza può favorire l'aborto. Altri rischi si pongono successivamente.

Una domanda di: Ilaria
Salve, nel secondo e terzo trimestre è vero che assumendo ogni giorno Oki (principio attivo ketoprofene) si può avere un aborto?

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Ilaria, alcuni studi hanno osservato un aumento di aborto spontaneo nelle donne che avevano assunto farmaci antinfiammatori non steroidei (classe a cui appartiene il ketoprofene, OKI) nel corso delle prime settimane di gravidanza. I dati di questi studi non sono, però, conclusivi. Gli antinfiammatori non steroidei sono controindicati dopo la 30a settimana di gravidanza, in quanto possono provocare la chiusura del dotto di Botallo, un vaso importante per la circolazione del sangue nel feto. E’ necessaria prudenza anche nelle settimane precedenti la 30a, in quanto questi medicinali in alcuni casi potrebbero causare problemi ai reni del feto. La terapia farmacologica deve essere, comunque, valutata insieme al proprio medico curante e al/alla ginecologo/a. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Aereo e gravidanza: per vincere la paura di volare si può prendere un ansiolitico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In generale, in gravidanza è meglio evitare l'assunzione di benzodiazepine (la famiglia dei comuni ansiolitici) tuttavia in casi eccezionali, ovvero quando si ha tanta paura di viaggiare in aereo, si può occasionalmente farne uso.   »

Farmaco contro i vermi del cane assunto per sbaglio in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Il fenbendazolo per uso veterinario è simile ai principi attivi antiparassitari impiegati nell'uomo, quindi è improbabile che una sola compressa assunta accidentalmente esponga il feto a rischi.   »

Pitiriasi versicolor in gravidanza: quali cure?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

L'infezione causata dal lievito Malassezia in gravidanza si può curare con una crema e un bagnoschiuma antimicotici.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Le domande della settimana

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti