FANS: possono ostacolare la fertilità e interferire sulla gravidanza?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 12/06/2023
Aggiornato il 13/03/2026 I farmaci antiinfiammatori non steroidei possono sia diminuire le probabilità di avviare una gravidanza sia, eventualmente, causarne l'interruzione.
Una domanda di: Sara
Salve,
ho letto la risposta riguardo alla ricerca di gravidanza mente si assume augmentin e cortisone. Io mi sono fratturata un dito e per uno stato
infiammatorio importante che si è venuto a creare attualmente sto prendendo augmentin. Ho preso antinfiammatori come brufen ma non essendo efficaci sono
passata prima a 1/4+1/4 di prednisone (solo un giorno) e da oggi mi hanno prescritto il Tauxib 60 mg una compressa al giorno. Quest’ultimo farmaco può
creare delle problematiche? Chiedo perché anche sul foglietto illustrativo è specificato, ma non so se come avvertenza d’obbligo. Sto entrando nei miei
giorni fertili e volevo essere sicura di non rischiare di provocare danni o problemi nel caso di una gravidanza.

Antonio Clavenna
Gentile Sara,
i farmaci antinfiammatori non steroidei (classe a cui appartengono l’ibuprofene-Brufen e l’etoricoxib-Tauxib) possono interferire con l’ovulazione (in particolare se assunti in terapie prolungate) e il loro impiego è associato a una riduzione della probabilità di concepimento e a un aumento del rischio di aborto spontaneo.
Per questo motivo è preferibile, se possibile, evitare la loro assunzione se si è alla ricerca di una gravidanza.
Se l’assunzione è di breve durata e l’assunzione avviene prevalentemente in prossimità del concepimento, non c’è un’associazione con un aumento del rischio di malformazioni in caso di gravidanza.
Nel suo caso, le suggerirei di valutare con il medico come procedere con la terapia. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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