Fare l’amore dopo il parto: impegnativo come la prima volta

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/06/2020 Aggiornato il 31/03/2026

Dopo il parto, la ripresa dei rapporti sessuali per molte donne si rivela un'espereinza in salita. Ma tutto è destinato a risolversi.

Una domanda di: Tiziana
Ho partorito il 4/03/2020 con parto naturale ma ho avuto diversi punti a causa di molte lacerazioni! Qualche giorno fa ho provato ad avere rapporti con mio marito ma mi sono fermata subito perché ho accusato dolore appena lui ha iniziato la penetrazione e poi ho avuto perdite di sangue! Da cosa può dipendere? Cosa posso fare? Purtroppo mi vergogno a parlarne con la mia ginecologa! Grazie
Ps. Non ho ancora avuto il primo ciclo dopo il parto (capoparto) in quanto allatto.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, prima di tutto congratulazioni per essere diventata mamma!
I primi rapporti sessuali dopo il parto sono un po’ in salita per diversi motivi, non ultimo il fatto che allattando spesso e volentieri la libido è ai minimi storici.
Nel suo caso potrebbero anche esserci dei problemi legati alla cicatrizzazione delle lacerazioni del parto.
Purtroppo non è possibile escluderlo, se non sottoponendosi ad un controllo con la sua ginecologa.
La invito a non vergognarsi di questo…perchè mai dovrebbe? Se c’è un problema medico, è cosa buona e giusta farlo presente, non certo tacerlo!
La visita ginecologica dovrebbe escludere che ci siano delle alterazioni dell’anatomia tali da impedire il rapporto sessuale, mostrare che tutto è tornato come prima (o quasi!) e che, forse, il problema è stato un po’ di tensione da parte sua…diciamo che dopo il parto fare l’amore nuovamente è impegnativo quasi come la prima volta!
Il fatto di avere delle perdite di sangue in occasione del rapporto, per quanto possa impressionare, non è detto sia sinonimo di una lacerazione ancora aperta: potrebbe anche trattarsi di una perdita di mucosa endometriale dovuta alle contrazioni uterine che la stimolazione del rapporto suscita.
Spero di averla tranquillizzata e motivata a sottoporsi ad un controllo ginecologico…vedrà che ne sarà valsa la pena!
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Detergenti intimi e lubrificanti vaginali: quali scegliere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'offerta di prodotti sia lubrificanti vaginali sia per l'igiene intima è estremamente ampia: si tratta solo di scegliere il tipo più adatto al proprio caso, magari dopo averne provati alcuni.   »

Forti dolori (anche durante i rapporti) a un anno dal cesareo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non è normale che a un anno da un taglio cesareo ci siano forti dolori: in una simile eventualità è opportuno effettuare una serie di indagini.  »

Sanguinamento durante i rapporti sessuali dopo la conizzazione

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Le perdite di sangue dopo un intervento di conizzazione possono persistere anche per più di un mese, tuttavia a circa 45 giorni dalla procedura è bene sottoporsi a un controllo ginecologico per verificare che tutto sia a posto.   »

Secchezza vaginale che non si risolve con gli specifici lubrificanti

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se la secchezza vaginale non si controlla con i rimedi che in genere funzionano occorre indagare a fondo sulla sua origine.   »

Si può usare l’olio di mandorle dolci come lubrificante?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Come lubrificante vaginale è meglio preferire prodotti specificatamente destinati allo scopo o, in alternativa, i gel all'aloe.  »

Le domande della settimana

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Fai la tua domanda agli specialisti