Farmaci a base di estradiolo: meglio in compresse o in cerotto in vista della PMA?
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 19/02/2024
Aggiornato il 05/03/2026 Entrambi i farmaci, sia pure con qualche differenza relativa all'assorbimento, svolgono al meglio la loro funzione.
Una domanda di: Marta
Ho iniziato la preparazione al transfer il 02/02 con Progynova 3 compresse al giorno, il 10/02 avevo estradiolo a 139. Nel frattempo però ho avuto giramenti di testa
e il ginecologo mi ha sostituito il Progynova con 2 cerotti di Climara 50 da cambiare ogni 48 ore. Il 13/02 l’estradiolo è sceso a 60. Secondo la
ginecologa è normale che sia sceso perché con i cerotti il tasso circolante di estrogeni nel sangue si riduce perché ha un assorbimento transdermico.
Secondo lei è normale? Il 16/02 ho fatto il transfer. Sarebbe meglio tornare a Progynova o continuo Climara?
Sullo stesso argomento
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Non è possibile indicare un percorso terapeutico valido in tutti i casi in cui è necessario rendere l'endometrio idoneo all'impianto: la scelta della strategia curativa dipende dal singolo quadro clinico. »
31/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi Rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita accelera i tempi quando si vuole un figlio, si hanno alcuni aborti alle spalle e 40 anni. »
31/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Il valore delle bene non basta a svelare se la gravidanza sta evolvendo come sperato: per scoprirlo serve l'ecografia. »
30/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Oltre ai rimedi farmacologici, in gravidanza è interessante scoprire anche metodiche non convenzionali per favorire il sonno quali, per esempio, il Training autogeno, lo Shiatsu, l'agopuntura, la reflessologia plantare. »
27/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi La perdita dell'originaria efficienza delle ovaie non esclude la possibilità di dare inizio a una gravidanza, però diminuisce le probabilità di riuscirci. »
Le domande della settimana
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili. »
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A 47 anni dare inizio a una gravidanza spontanea, portarla a termine e partorire un figlio sano sarebbe veramente un evento di portata eccezionale, su cui è opportuno non fare troppo conto per evitare una forte delusione. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
Fai la tua domanda agli specialisti